Ospedale di Pinerolo. Consegnata la nuova colonna laparoscopica

Ospedale di Pinerolo. Consegnata la nuova colonna laparoscopica

Ospedale di Pinerolo. Consegnata la nuova colonna laparoscopica
L’Ospedale e l’équipe guidata da Andrea Muratore si arricchiscono di un’ulteriore nuova tecnologia in ambito chirurgico. Il Dg Boraso annuncia l'arrivo, a breve, anche presso l‘Ospedale di Rivoli di altre due nuove colonne laparoscopiche a sostituzione di apparecchiature vetuste.

È stata consegnata questa settimana alla S.C. Chirurgia dell’Ospedale Agnelli di Pinerolo una nuova colonna laparoscopica di ultimissima generazione e dalle caratteristiche particolarmente innovative. A darne notizia una nota dell’Asl To3, che evidenzia: “Prima di tutto per l’elevata qualità delle immagini acquisite grazie alla tecnologia 4K (ovvero attualmente il miglior standard di risoluzione per la visione nitida delle stesse), la colonna consentirà di effettuare interventi mini-invasivi avanzati in estrema sicurezza, nell’ambito della chirurgia oncologica dello stomaco o del retto”.

In particolare, illustra la nota, lo strumento permetterà di identificare, grazie all’elevatissima risoluzione, i nervi destinati alla vescica ed agli organi sessuali con maggiore precisione, riducendo così il rischio di lesioni e migliorando, quindi, la qualità di vita dei pazienti operati. In secondo luogo, la tecnica abbinata alla colonna della fluorescenza intraoperatoria (così chiamata perché prevede appunto l’utilizzo di una sostanza fluorescente per differenziare tra tessuto sano e tessuto malato) permetterà di visualizzare ciò che non è visibile con la normale luce bianca e ottenere di conseguenza numerosi vantaggi: una migliore valutazione della vitalità dell’intestino per individuare i casi candidati al confezionamento di una stomia (apertura creata chirurgicamente sull’addome), una maggiore sicurezza oncologica identificando (e resecando) i linfonodi “cattivi” al di fuori delle sedi tipiche normalmente interessate.

Ulteriore campo di utilizzo è rappresentato dagli interventi di colecistectomia laparoscopica in corso di colecistite acuta, nei quali la colonna 4K permetterà di ridurre il rischio di lesionare la via biliare principale.

“L’Ospedale di Pinerolo e l’équipe guidata dal dott. Andrea Muratore si arricchiscono di un’ulteriore nuova tecnologia in ambito chirurgico”, sottolinea nella nota il dg Flavio Boraso, Direttore Generale ASL TO3. “Grazie infatti allo sforzo di tutti gli attori coinvolti (Provveditorato, Ingegneria Clinica, Dipartimento di Chirurgia etc.), abbiamo acquisito questa nuova colonna laparoscopica del valore di circa 150.000 euro (finanziata grazie agli utili di esercizio contabile ASL anno 2016) e che saprà garantire ai nostri pazienti un livello di interventi all’avanguardia, nonché dalle alte potenzialità diagnostiche e terapeutiche, il tutto in piena sicurezza. Al pari, a breve, anche presso l‘Ospedale di Rivoli è previsto l’arrivo di altre due nuove colonne laparoscopiche a sostituzione di apparecchiature vetuste e ciò contribuirà ad accrescere ulteriormente il livello di performance delle nostre chirurgie aziendali”.

31 Gennaio 2019

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