Ospedale di Sapri,  il piano di rilancio della Asl

Ospedale di Sapri,  il piano di rilancio della Asl

Ospedale di Sapri,  il piano di rilancio della Asl
Dopo la proposta di istituire un tavolo di crisi in cui affrontare le criticità, firmata da Maria Teresa Falce, assessore alle politiche sanitarie del Comune di Sapri, da Luciano De Geronimo, del Comitato di Lotta, e da Marisa Coppola, rappresentante del Tribunale per i diritti del malato di Sapri, la mancata attuazione del piano aziendale (che vedrebbe l’ospedale dell’Immacolata Dea di I livello), si fa sentire la voce della Asl di Salerno che conferma le priorità di rilancio del presidio dell’estremo sud della Campania.

A fronte delle elaborate proposte dell’amministrazione comunale (assunzione di neolaureati per le unità di Medicina d’Urgenza, pronto soccorso ed emergenza territoriale, tirocinio per infermieri e pratica per specializzandi, da effettuarsi nei reparti attinenti e della lamentela relativa al fatto che del nuovo personale che verrà impiegato in Provincia di Salerno e dei 60 infermieri reclutati nessuno è atteso a Sapri) il commissario della Asl Mario Iervolino in una nota ribadisce che l’ospedale di Sapri è un tassello strategico della rete ospedaliera dell’Asl Salerno.

“Tutti i reparti attivi un anno fa presso il presidio di Sapri – dice il Commissario  – sono attualmente operativi ed assicurano un adeguato standard di assistenza. L’Ospedale rappresenta un tassello strategico della rete aziendale, che presidia una zona ad alta vocazione turistica, pur fra difficoltà legate ad alcune carenze di organico, che non nascono oggi. La situazione ereditata un anno fa presentava rilevanti criticità, che sono state affrontate con risultati sicuramente migliorativi. Si pensi a Radiologia, che un anno fa lavorava con un solo medico, mentre oggi si avvale di un’altra unità e vi si prevede l’arrivo di un altro radiologo; a Ostetricia, dove all’endemico problema della carenza di ostetriche si è data risposta tramite assegnazione di 4 unità con tale qualifica; a Cardiologia, la cui dotazione è stata incrementata di due unità; a Medicina generale, nel cui ambito a partire da settembre saranno attivati 6 posti letto per lungodegenza”.

L’obiettivo della Asl è dunque consolidare e potenziare i servizi. Negli ultimi mesi è stato ripristinato il servizio di Radiologia anche per gli utenti esterni (che era sospeso) ai quali viene oggi assicurato anche lo screening della displasia dell’anca neonatale, oltre agli screening oncologici. Vi è stata inoltre programmata l’installazione di un nuovo mammografo digitale con tomosintesi, di ultima generazione. L’offerta sanitaria sul territorio è stata altresì rafforzata attraverso l’Ambulatorio polispecialistico di Torre Orsaia e quello di Caselle in Pittari.

“Se si analizzano i dati relativi ai ricoveri, giornate di degenza, interventi – continua Iervolino –  dal raffronto fra il 2017 e il 2018 emerge che non vi è riduzione dei volumi di attività, ed anzi in alcuni casi si registrano incrementi delle prestazioni. Per esempio, si rileva un notevole incremento delle attività in Day Service, quale modalità assistenziale più appropriata per il trattamento di alcune patologie. Sono stati infatti organizzati e attivati presso i Day Service per la menopausa, per l’asma nel paziente pediatrico e per la cardiopatia ischemica”.

Sul nervo scoperto del reperimento di nuove risorse di personale, l’Asl Salerno sta attuando tutti i percorsi disponibili: avvisi di mobilità, avvisi a tempo determinato, lavoro interinale. Pubblicato anche l’avviso per la manifestazione di interesse rivolto ai pediatri di Libera scelta, per il potenziamento dell’assistenza pediatrica tramite la presenza in ospedale nei giorni prefestivi e festivi secondo il modello di collaborazione e integrazione ospedale-territorio già collaudato all’ospedale di Polla.

Il personale del presidio di Sapri viene inoltre a breve integrato anche con l’imminente pubblicazione di ore di Specialistica ambulatoriale per le branche di Nefrologia, Ortopedia, Gastroenterologia, Anestesia e Pediatria. Nei prossimi giorni verrà pubblicato sul Burc l’avviso per il reclutamento di 70 medici per l’Emergenza territoriale, di cui 11 sono destinati al Sait del Distretto 71 di Sapri. Le procedure saranno espletate con la massima tempestività, con l’obiettivo di immettere in servizio i vincitori entro settembre.

Riguardo agli adeguamenti antisemiti della struttura l’ospedale di Sapri è già stato oggetto di verifiche di vulnerabilità sismica. “Gli interventi per gli adeguamenti – spiega Iervolino – sono stati previsti nell’ambito del progetto finanziato con i fondi ex art. 20 l. 67/88 III fase a livello di programmazione regionale, in attesa dell’approvazione dell’accordo Stato-regione, ad oggi intervenuto ma non ancora formalizzato. Pur dovendo attenderne la formalizzazione, sono già in corso le procedure per l’affidamento degli incarichi professionali per la redazione del progetto esecutivo da trasmettere al Ministero per il tramite della Regione, per essere poi approvato ed ammesso al finanziamento con decreto ministeriale. Solo a seguito di ciò potranno essere avviate le procedure per l’affidamento dei lavori, per l’importo di €1.420.000,00 che rientra nel più ampio finanziamento previsto per presidio di Sapri che ammonta a 6 milioni di euro”.

E. Mau.

E. Mau.

27 Giugno 2019

© Riproduzione riservata

Campania. A Napoli due giorni di visite ed esami gratis e senza prenotazioni in piazza
Campania. A Napoli due giorni di visite ed esami gratis e senza prenotazioni in piazza

Il 24 e 25 ottobre dalle ore 09:30 alle ore 18:00 Piazza del Plebiscito ospiterà la quinta edizione di Salute per tutti- giornate napoletane della salute e benessere. Sarà possibile...

Fine Vita. In Umbria è legge, via libera a maggioranza in Consiglio
Fine Vita. In Umbria è legge, via libera a maggioranza in Consiglio

La proposta di legge di iniziativa popolare “Disposizioni per l’assistenza sanitaria regionale alla morte volontaria medicalmente assistita mediante autosomministrazione di farmaco letale” diventa legge in Umbria. L’Assemblea Legislativa l’ha approvata...

Denatalità. In Toscana 20mila nascite nel 2025, tasso di natalità dimezzato in 17 anni. Regione lancia misure
Denatalità. In Toscana 20mila nascite nel 2025, tasso di natalità dimezzato in 17 anni. Regione lancia misure

Dieci milioni di euro per sostenere la natalità e rafforzare il welfare regionale. È il progetto “Si nasce in Toscana”, annunciato dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, che prevede...

Lombardia. Alloggi a canone calmierato per il personale sanitario: accordo tra Asst Lariana e Aler
Lombardia. Alloggi a canone calmierato per il personale sanitario: accordo tra Asst Lariana e Aler

Quattordici alloggi a canone calmierato per aiutare il personale sanitario a trovare casa nel territorio comasco. È questo l’obiettivo dell’accordo sottoscritto da Asst Lariana e Aler Varese, Como, Monza Brianza...