Ospedale Mauriziano di Torino. Donna salvata da un tumore al seno raccoglie fondi e dona un ecografo

Ospedale Mauriziano di Torino. Donna salvata da un tumore al seno raccoglie fondi e dona un ecografo

Ospedale Mauriziano di Torino. Donna salvata da un tumore al seno raccoglie fondi e dona un ecografo
Dopo un anno e mezzo di attività di raccolta fondi promossa attraverso diversi strumenti e iniziative, è stata raggiunta la cifra di euro 24.877,50. Grazie all'integrazione della cifra mancante da parte dell'Amministrazione del Mauriziano, si è riuscito a raggiungere l’obiettivo con l’acquisto di un ecografo a sonda lineare ad alta frequenza.

Una gran bella storia di buona sanità e di generosità a lieto fine per l'ospedale Mauriziano di Torino. A raccontarla è l’ufficio stampa dell’ospedale in una nota. La protagonista è la signora Stefania Vergnano, una giovane donna che due anni fa scopre di avere un tumore della mammella e viene operata al Mauriziano proprio l’ultimo giorno dell’anno. “Pur nel momento difficile, si instaura un ottimo rapporto con il chirurgo ginecologo senologo, anche perché entrambi hanno in comune la passione per la musica: Stefania canta ed il chirurgo suona da anni le tastiere in una band”.

Chiacchierando sulle necessità della Breast Unit del Mauriziano (diretta dalla professoressa Nicoletta Biglia) e sulla difficoltà ad ottenere in tempi brevi alcune attrezzature, nasce l’idea di iniziare una raccolta fondi da proporre durante eventi musicali in giro per il Piemonte ed anche mediante la pubblicizzazione dell’iniziativa sui social.

Un progetto di ricerca dedicato alle donne ad alto rischio eredo-familiare di tumori della mammella e ginecologici, settore in cui la Breast Unit del Mauriziano è da anni molto attiva ed esperta, consente di ottenere fondi da una casa farmaceutica e, attraverso il passaparola tra i colleghi, che conoscono Stefania, sono stati raccolti fondi dall’Associazione dei Dipendenti UniCredit NOI – Nord Ovest Insieme Onlus -,  fondi che UniCredit Foundation ha duplicato.

Infine, arrivano alcune donazioni private effettuate da famiglie e dagli amici in memoria dei loro cari.

Dopo un anno e mezzo è stata raggiunta la cifra di euro 24.877,50 e grazie all'integrazione della cifra mancante da parte dell'Amministrazione del Mauriziano, si è riuscito a raggiungere il primo obiettivo con l’acquisto di un ecografo a sonda lineare ad alta frequenza.

“E' da sottolineare – si legge nella nota del Mauriziano -, al di là della soddisfazione di disporre della nuova strumentazione, la generosa e spontanea partecipazione di tante persone che in un modo o nell’altro hanno attraversato momenti di dolore personale o familiare ed hanno deciso di dedicare una parte del loro tempo e dei loro beni al miglioramento delle possibilità di cura di chi si sarebbe trovato in futuro ad incontrare la malattia e tutte le difficoltà che questo evento comporta”.

La raccolta di fondi continua perché “molti progetti sono ancora da realizzare, nell’ambito della formazione di personale dedicato che possa seguire con continuità e competenza le donne nel faticoso percorso dalla diagnosi a tutte le fasi di trattamento del carcinoma mammario per il miglioramento della qualità di vita dopo il tumore”, conclude la nota dell’ospedale.

13 Novembre 2017

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