Ospedale Nola. De Luca abbassa i toni nei confronti degli operatori: “Rispetto e gratitudine per il personale medico”

Ospedale Nola. De Luca abbassa i toni nei confronti degli operatori: “Rispetto e gratitudine per il personale medico”

Ospedale Nola. De Luca abbassa i toni nei confronti degli operatori: “Rispetto e gratitudine per il personale medico”
Il presidente della Regione torna sulla vicenda del Pronto soccorso e smorza le critiche agli operatori di cui aveva chiesto la ‘testa’ nella fase immediate allo scoppio del caso. “Se c’è uno che ha tutelato il personale medico impegnato ogni giorno e ad ogni ora in trincea nei nostri ospedali, è il Presidente della Regione”.

“Nola, operazione verità. Rispetto e gratitudine per il personale medico. Individuazione rigorosa di ogni responsabilità. Se c’è uno che ha tutelato il personale medico impegnato ogni giorno e ad ogni ora in trincea nei nostri ospedali, è il Presidente della Regione”. Così dopo le polemiche dei primi giorni il presidente della Regione Vincenzo De Luca abbassa i toni nei confronti del personale sanitario dopo la vicenda del Pronto soccorso di Nola dove sono stati curati a terra dei pazienti perché non c’erano né letti né barelle.
 
“Dal lavoro fatto insieme al Cardarelli – ricorda De Luca – per eliminare le barelle all’apertura di cinque Pronto Soccorso senza i quali sarebbe stato il disastro, ai già mille nuovi assunti dopo nove anni di blocco del turn over: ecco chi sono gli amici dei medici, non chi fa chiacchiere senza aver fatto nulla. Riflettori accesi, faremo luce su ogni angolo della sanità campana”.

11 Gennaio 2017

© Riproduzione riservata

Cancro. 3mila nuovi pazienti presi in carco dal Cardarelli nel 2025, 8.500 nell’ultimo triennio
Cancro. 3mila nuovi pazienti presi in carco dal Cardarelli nel 2025, 8.500 nell’ultimo triennio

Tremila persone in più che si sono rivolte al Cardarelli di Napoli per diagnosi e terapie, a cui si aggiungono i 3mila circa dello scorso anno e i 2.500 del...

Napoli. Dieci anni di attività di Emergency a Ponticelli: 12mila persone prese in carico, il 23% italiani
Napoli. Dieci anni di attività di Emergency a Ponticelli: 12mila persone prese in carico, il 23% italiani

“In un contesto sanitario segnato da carenza di medici di medicina generale e pediatri di libera scelta, frammentazione dei percorsi di cura e crescente ricorso alla sanità privata, l’esperienza decennale...

Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private
Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private

Il processo di accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie e sociosanitarie private del Piemonte entra nella sua fase conclusiva. Terminata la stagione delle verifiche nelle strutture pubbliche, l’Organismo Tecnicamente Accreditante (OTA)...

Dematerializzazione e medicina generale per un diritto all’assistenza concreto
Dematerializzazione e medicina generale per un diritto all’assistenza concreto

Gentile Direttore,nella Regione Campania, lo Studio del Medico di Medicina Generale rappresenta il primo e più concreto presidio della sanità territoriale. Non è un passaggio amministrativo né un filtro burocratico:...