Ospedali. Bertolaso: “Firmato accordo con ministero, 400mln a disposizione per 6 interventi” 

Ospedali. Bertolaso: “Firmato accordo con ministero, 400mln a disposizione per 6 interventi” 

Ospedali. Bertolaso: “Firmato accordo con ministero, 400mln a disposizione per 6 interventi” 
L'Accordo di Programma integrativo per investimenti in sanità prevede fondi per complessivi 396.702.754,47 euro, di cui 376.867.616,74 euro a carico dello Stato. Gli interventi saranno eseguiti all'ospedale di Cremona, di Oglio Po di Casalmaggiore, di Desio, al Carlo Poma di Mantova e al San Paolo di Milano. Bertolaso: “I soldi ci sono e i progetti pure, spetta ora alle diverse competenti strutture della Regione passare dalle parole ai fatti”.

“Il Protocollo d’Intesa siglato tra Regione Lombardia e Ministero della Salute conferma la forte sinergia tra i due enti. Ringrazio il ministro Schillaci per aver dimostrato di voler procedere speditamente con l’Accordo di Programma integrativo per investimenti in sanità nel nostro territorio. Saranno 6 gli interventi per un totale di circa 400 milioni di euro, quasi tutti a carico del Ministero”. Lo dichiara in una nota l’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso, dopo la sottoscrizione del documento ieri a Roma.

L’accordo, spiega la nota, prevede fondi per complessivi 396.702.754,47 euro, di cui 376.867.616,74 euro a carico dello Stato e 19.835.137,73 euro a carico di Regione Lombardia.

Nello specifico:

– 250.702.754,47 euro per la realizzazione di un nuovo edificio monoblocco presso l’ospedale di Cremona;

– 25 milioni di euro per l’adeguamento di facciate e coperture del presidio ospedaliero di Oglio Po di Casalmaggiore (CR);

– 16 milioni di euro per il potenziamento e l’ampliamento del presidio ospedaliero di Desio (MB), con la nuova radiologia e la razionalizzazione degli accessi;

– 45 milioni di euro per il completamento dell’ospedale Carlo Poma di Mantova, con la realizzazione di un nuovo blocco e di servizi (Pronto soccorso, farmacia, laboratori, immunotrasfusionale, anatomia patologica);

– 60 milioni di euro per l’adeguamento e le attrezzature del presidio ospedaliero San Paolo di Milano.

“I soldi ci sono e i progetti pure – conclude l’assessore Bertolaso – gli alibi sono finiti. Spetta adesso alle diverse competenti strutture della nostra Regione passare dalle parole ai fatti, ricordando che occorre farlo presto e bene”.

06 Dicembre 2023

© Riproduzione riservata

Ortottista di primo livello in Lombardia. Aimo: “Collaborazione sì, ma i percorsi si costruiscono insieme”
Ortottista di primo livello in Lombardia. Aimo: “Collaborazione sì, ma i percorsi si costruiscono insieme”

“I percorsi assistenziali nel Servizio Sanitario Nazionale devono essere costruiti prima di tutto dalle figure professionali direttamente interessate, attraverso un confronto preventivo, e non definiti a posteriori sulla base di...

Cooperazione sanitaria internazionale: una funzione strategica della sanità pubblica
Cooperazione sanitaria internazionale: una funzione strategica della sanità pubblica

La cooperazione sanitaria internazionale non è soltanto solidarietà tra Paesi, ma uno strumento di salute pubblica, sicurezza sanitaria e costruzione della pace. In un mondo segnato da mobilità globale, cambiamenti...

Bimba di due anni muore al Buzzi di Milano. Istituita Commissione di verifica sulle procedure adottate
Bimba di due anni muore al Buzzi di Milano. Istituita Commissione di verifica sulle procedure adottate

Su disposizione della Direzione generale Welfare di Regione Lombardia, Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la costituzione di una Commissione di verifica sulle procedure adottate nel caso della bambina...

Lazio, prescrizioni a carico del Ssn estese ai medici del privato accreditato. Rocca: “Semplificazione a vantaggio del cittadino”
Lazio, prescrizioni a carico del Ssn estese ai medici del privato accreditato. Rocca: “Semplificazione a vantaggio del cittadino”

“Oggi i cittadini quando vanno dallo specialista in strutture accreditate hanno la necessità di tornare dal proprio medico di famiglia per la prescrizione delle visite e quindi” dare la possibilità...