Ospedali di Brotzu e San Gavino. Scintille tra Arru e Cappellacci

Ospedali di Brotzu e San Gavino. Scintille tra Arru e Cappellacci

Ospedali di Brotzu e San Gavino. Scintille tra Arru e Cappellacci
Per il coordinatore regionale di FI ed ex governatore della Regione fino al 2014, “il bollettino di guerra della Sanità malata oggi registra la chiusura dei reparti di Medicina del Brotzu e la sospensione ‘per motivi logistici’ dell’attività chirurgica all’ospedale di San Gavino”. L’assessore replica: “Al San Michele lavori necessari che Cappellacci e i suoi non si sono preoccupati di far eseguire”. Poi smentisce la chiusura della Medicine del Brotzu e dell’attività chirurgica del San Gavino.

“Il bollettino di guerra della Sanità malata oggi registra la chiusura dei reparti di Medicina del Brotzu e la sospensione ‘per motivi logistici’ dell’attività chirurgica all’ospedale di San Gavino”. La denuncia è di Ugo Cappellacci, coordinatore regionale di Forza Italia ed ex governatore della Sardegna fino al 2014. “Per quanto riguarda l’ospedale cagliaritano – evidenzia Cappellacci in una nota – rileviamo che in maniera irresponsabile si bloccano Medicina I e Medicina II per lavori urgenti ed improcrastinabili, con un preavviso di pochi giorni e senza prevedere delle alternative a quello che rappresenta un punto di snodo di un ospedale. Per quanto attiene al N.S. di Bonaria, il fatto che si sospenda l’attività chirurgica con un preavviso di 24 ore è di una gravità tale che non c’è bisogno di aggiungere ulteriori commenti”.

Per Cappellacci “non si tratta di casi isolati perché da Tempio ad Isili, passando per altre realtà riceviamo quotidianamente segnalazioni di carenze di personale, a causa di una politica scellerata che taglia tutto ciò che serve e salvaguarda il superfluo. Si trovano i soldi per aumentare lo stipendio dei manager continentali, perfino per dare un portavoce (ovviamente piemontese) al direttore dell’ATS, ma non si trova il tempo né il denaro per curare i pazienti, per assicurare il personale e gli strumenti adeguati ad intervenire. Questa è la loro riforma: una Sanità che cosa molto di più per offrire molto di meno ai cittadini”.

Immediata la replica dell’assessore della Sanità, Luigi Arru, che smentisce e corregge Cappellacci. “All’ospedale San Michele – afferma Arru – si stanno portando avanti lavori necessari da anni, ma che Cappellacci e i suoi non si sono preoccupati di far eseguire quando avrebbero potuto e dovuto fare. L’ex presidente si occupa con attenzione di sanità solo ultimamente e infatti ci troviamo a dover colmare vuoti di programmazione di anni”.

Per Arru “il paradosso è che ci attacca perché rispettiamo le norme e pensiamo alla sicurezza dei cittadini. Anche nel merito, peraltro, Cappellacci non dice il vero: la Direzione dell’Azienda Brotzu non ha interrotto né interromperà l’attività delle Medicine, così come non corrisponde al vero che a San Gavino è stata sospesa l’attività chirurgica. Ancora una volta la demagogia non va di pari passo con una acquisizione corretta delle informazioni”, conclude l’assessore.

Ma Cappellacci non ci sta. “L’assessore Arru pensa che, solo perché abbiamo governato prima di lui, possa attribuirci falsamente tutti i suoi pasticci? Non sia ridicolo, anche perché scalda la poltrona da quasi quattro anni”, controreplica il coordinatore regionale di Forza Italia, commenta la replica dell’assessore alla Sanità. “L’assessore racconta due versioni opposte: prima dice che deve effettuare dei lavori urgenti e poi dice che non è vero che bloccano i reparti. O sta negando in maniera spudorata la verità o non la conosce perché si sveglia dal suo torpore solo dopo le nostre denunce”.

“Durante il nostro mandato – prosegue Cappellacc – non si è mai visto questo marasma e, giusto per fare un esempio, noi al ‘Brotzu’ abbiamo avviato la chirurgia robotica e non ci risulta che ci fosse il caos provocato da chi oggi pratica un finto risparmio e alla fine aumenta la spesa sanitaria e diminuisce i servizi resi ai cittadini. Di questi anni invece tutti ricorderanno solo le bancarelle e le pecore al pascolo all’ingresso del ‘Brotzu’. Per non parlare delle precedenti politiche del duo Soru-Dirindin, a cui ‘avio’ Arru si ispira nella sua penosa linea politica, che ormai si riduce all’annuncio dell’avvio dell’elisoccorso entro l’estate. Tornando all’episodio odierno, visto che l’assessore è in possesso delle informazioni – ha concluso Cappellacci – lo sfidiamo ad esibire i documenti relativi al blocco totale dei ricoveri fino al 21 Dicembre dei reparti di Medicina del Brotzu e alla sospensione ‘per motivi logistici’ dell’attività chirurgica dell’ospedale di San Gavino”.

11 Dicembre 2017

© Riproduzione riservata

Campania. A Napoli due giorni di visite ed esami gratis e senza prenotazioni in piazza
Campania. A Napoli due giorni di visite ed esami gratis e senza prenotazioni in piazza

Il 24 e 25 ottobre dalle ore 09:30 alle ore 18:00 Piazza del Plebiscito ospiterà la quinta edizione di Salute per tutti- giornate napoletane della salute e benessere. Sarà possibile...

Fine Vita. In Umbria è legge, via libera a maggioranza in Consiglio
Fine Vita. In Umbria è legge, via libera a maggioranza in Consiglio

La proposta di legge di iniziativa popolare “Disposizioni per l’assistenza sanitaria regionale alla morte volontaria medicalmente assistita mediante autosomministrazione di farmaco letale” diventa legge in Umbria. L’Assemblea Legislativa l’ha approvata...

Denatalità. In Toscana 20mila nascite nel 2025, tasso di natalità dimezzato in 17 anni. Regione lancia misure
Denatalità. In Toscana 20mila nascite nel 2025, tasso di natalità dimezzato in 17 anni. Regione lancia misure

Dieci milioni di euro per sostenere la natalità e rafforzare il welfare regionale. È il progetto “Si nasce in Toscana”, annunciato dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, che prevede...

Lombardia. Alloggi a canone calmierato per il personale sanitario: accordo tra Asst Lariana e Aler
Lombardia. Alloggi a canone calmierato per il personale sanitario: accordo tra Asst Lariana e Aler

Quattordici alloggi a canone calmierato per aiutare il personale sanitario a trovare casa nel territorio comasco. È questo l’obiettivo dell’accordo sottoscritto da Asst Lariana e Aler Varese, Como, Monza Brianza...