P.A. Trento. Stanziati 381mila euro per borse di studio a studenti iscitti a corsi universitari sanitari

P.A. Trento. Stanziati 381mila euro per borse di studio a studenti iscitti a corsi universitari sanitari

P.A. Trento. Stanziati 381mila euro per borse di studio a studenti iscitti a corsi universitari sanitari
Altri 160mila riguardano le borse di studio per gli studenti dei corsi per operatore socio-sanitario. Qualora queste risorse non fossero sufficienti per far fronte alle domande risultate idonee, verrà predisposta una graduatoria partendo da quelle con coefficiente Icef più basso.

La Giunta provinciale, su proposta dell'assessore alla salute e politiche sociali Luca Zeni, tramite una delibera assegna all'Opera universitaria 381mila euro per il finanziamento delle borse di studio 2015/2016 a favore degli studenti iscritti a corsi universitari sanitari e altri 160mila euro per le borse di studio 2015/2016 per gli studenti dei corsi per operatore socio-sanitario.

Lo scorso anno sono state presentate 229 domande da parte di studenti dei corsi di laurea con 171 studenti risultati idonei e beneficiari dell’intervento, mentre per i corsi OSS 149 domande con 128 studenti risultati idonei. Le risorse impegnate con la deliberazione approvata oggi confermano gli stanziamenti dello scorso anno e sono già programmate nell'ambito del Piano triennale della formazione degli operatori del sistema sanitario provinciale 2014/17. Qualora queste risorse non fossero sufficienti per far fronte alle domande risultate idonee, verrà predisposta una graduatoria partendo da quelle con coefficiente Icef più basso.

Il bando di concorso per gli studenti dei corsi di laurea dovrà contenere le seguenti condizioni:
• possono presentare domanda gli studenti residenti in provincia di Trento dalla data di inizio del corso universitario frequentato purché non fruiscano di analoghe provvidenze;
• gli iscritti sono ammessi per il completamento di un solo corso per ciascun livello di laurea, cioè di un ciclo di studi dall'inizio sino al conseguimento di un titolo;
• l'importo delle borse di studio deve essere calcolato con i criteri per la valutazione della condizione economica dei richiedenti;
• per quanto riguarda il merito gli studenti devono risultare iscritti per la prima volta ad un anno del corso per il quale è richiesto il beneficio, mentre gli iscritti ad anni successivi al primo devono aver conseguito un numero di crediti preciso;
• i limiti delle borse di studio sono i seguenti: per gli studenti in sede, ovvero residenti in luoghi che permettono di raggiungere quotidianamente la sede del corso di studi prescelta: da un minimo di 1.250 a un massimo di 2.500 euro; per gli studenti fuori sede, cioè residenti in Comuni che non permettono di raggiungere quotidianamente la sede del corso purché prendano alloggio in un Comune in sede con contratto registrato, da un minimo di 2.350 a un massimo di 5.000 euro; in caso non producano la documentazione del contratto da un minimo di 1.350 a un massimo di 2.700 euro.

Il bando di concorso per gli studenti dei corsi per operatore socio-sanitario dovrà contenere le seguenti condizioni:
• possono presentare domanda gli studenti residenti in provincia di Trento dalla data di inizio del corso universitario frequentato purché non fruiscano di analoghe provvidenze;
• l'importo delle borse di studio sarà calcolato con i criteri della valutazione della condizione economica dei richiedenti che vengono utilizzati per l'assegnazione delle borse di studio agli studenti dei corsi universitari sanitari; nel caso le risorse non fossero sufficienti, verrà predisposta una graduatoria applicando nell'assegnazione delle borse il criterio della condizione economica più disagiata;
• il merito richiesto per l'accesso alla borsa di studio è l'ammissione al ciclo successivo, mentre per gli studenti del secondo anno è il superamento dell'esame finale di qualifica, comunque riferito al biennio formativo di riferimento. Deroghe sono previste per i casi di gravidanza o per malattia;
• Il limite minimo delle borse di studio è fissato in 500,00 euro, mentre il limite massimo è quantificato in 1.200,00 euro.
I bandi saranno disponibili sul sito dell'Opera Universitaria www.operauni.tn.it, per le borse di studio riguardanti i corsi di laurea presumibilmente a partire da febbraio, per i corsi OSS nel mese di giugno 2016.
 

29 Gennaio 2016

© Riproduzione riservata

Campania. A Napoli due giorni di visite ed esami gratis e senza prenotazioni in piazza
Campania. A Napoli due giorni di visite ed esami gratis e senza prenotazioni in piazza

Il 24 e 25 ottobre dalle ore 09:30 alle ore 18:00 Piazza del Plebiscito ospiterà la quinta edizione di Salute per tutti- giornate napoletane della salute e benessere. Sarà possibile...

Fine Vita. In Umbria è legge, via libera a maggioranza in Consiglio
Fine Vita. In Umbria è legge, via libera a maggioranza in Consiglio

La proposta di legge di iniziativa popolare “Disposizioni per l’assistenza sanitaria regionale alla morte volontaria medicalmente assistita mediante autosomministrazione di farmaco letale” diventa legge in Umbria. L’Assemblea Legislativa l’ha approvata...

Denatalità. In Toscana 20mila nascite nel 2025, tasso di natalità dimezzato in 17 anni. Regione lancia misure
Denatalità. In Toscana 20mila nascite nel 2025, tasso di natalità dimezzato in 17 anni. Regione lancia misure

Dieci milioni di euro per sostenere la natalità e rafforzare il welfare regionale. È il progetto “Si nasce in Toscana”, annunciato dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, che prevede...

Lombardia. Alloggi a canone calmierato per il personale sanitario: accordo tra Asst Lariana e Aler
Lombardia. Alloggi a canone calmierato per il personale sanitario: accordo tra Asst Lariana e Aler

Quattordici alloggi a canone calmierato per aiutare il personale sanitario a trovare casa nel territorio comasco. È questo l’obiettivo dell’accordo sottoscritto da Asst Lariana e Aler Varese, Como, Monza Brianza...