Pagelle dei Dg. La commissione Salute promuove

Pagelle dei Dg. La commissione Salute promuove

Pagelle dei Dg. La commissione Salute promuove
Massimo dei voti (20 su 20) alla Ulss Marca Trevigiana e Scaligera, all’Ao di Padova, all’Ao di Verona, allo IOV e all’Azienda Zero. Seguono con 19,5 punti le Ulss Veneto orientale e Pedemontana, e con 19 punti, la Ulss Dolomiti ed Euganea. In coda, con 18,5 punti, la Ulss Serenissima e la 5 Polesana. Il Pd intanto attacca, soprattutto sul fronte delle liste d'attesa, ma per la presidente della commissione Brescacin, “visto la situazione in cui operano, il 91,05% sul rispetto dei tempi per la classe B è tutt’altro che negativo”.

La commissione Salute del Consiglio regionale del Veneto promuove l’operato dei direttori generali di Ulss e Ao durante l’ultimo semestre del 2021, assegnando la massima valutazione (20 punti su 20) a 6 aziende e lasciando indietro, con 18,5 punti, solo la Ulss Serenissima e la 5 Polesana. “I punteggi che la V commissione ha riservato ai tredici dg – precisa il presidente della V Commissione Sonia Brescacin – è stata in coerenza con quella degli anni precedenti e l’arco temporale di valutazione è stato l’ultimo semestre del 2021, proprio per non avere un giudizio compromesso dalla correlazione del Covid. Per avere un punteggio completo si dovrà attendere anche la valutazione da parte della Giunta regionale che ha a disposizione un punteggio massimo di sessanta punti. E questo potrà avvenire già nelle prossime settimane”.

I direttori generali delle aziende e istituti del Ssr sono stati valutati su gli obiettivi scritti in un apposito documento e che interessano: l’organizzazione dei distretti, l’individuazione delle strutture eleggibili a case della comunità, il rispetto dei tempi di attesa classe priorità B, copertura vaccinale anti Covid nella popolazione over 60, flusso informativo regionale sul covid-19 e molto altro ancora.

I voti assegnati dalla commissione Salute, tuttavia, non sono condivisi dal Partito Democratico. A commentarli sono stati, in particolare, Anna Maria Bigon e Francesca Zottis, rispettivamente vicepresidente e componente della commissione consiliare sanità, che hanno contestato, in particolare, le valutazioni troppo “generose” alla luce dei risultati ottenuti dai Dg ad esempio sull’obbiettivo C1 ossia il rispetto dei tempi di attesa della classe priorità B e cioè prestazioni da erogare entro dieci giorni che, per le due consiglieri del PD. E, questo perché, come riferisce la nota di Bigon e Zottis, ci sono ancora molti ritardi nelle visite rispetto alla priorità prescritta dal mmg.

“Per quanto riguarda il rispetto dei tempi di attesa per la classe priorità B – puntualizza Sonia Brescacin – dobbiamo fare i conti con un contesto di difficoltà visto che non ci sono medici a disposizione a coprire tutte le carenze e che, puntualmente, ad ogni concorso molti vanno deserti o quasi. In questo contesto comunque la percentuale di rispetto è stata in media per le varie aziende venete del 91,05% e questo mi pare tutt’altro che un brutto risultato. Nonostante ciò, l’oggetto di valutazione come riportato dal nuovo sistema di garanzia riportate prende in esame le seguenti prestazioni in G1. Certo, si poteva fare ancora meglio, ma vista la situazione e la realtà dei fatti a cui ogni direttore è chiamato ogni giorno a fare i conti, accumulare un 91,05% sul il rispetto dei tempi di attesa per la classe priorità B è tutt’altro che negativo”.

Di seguito i punteggi ottenuti dalle 13 Ulss e Ao venete riferiti da Brescanin a Quotidiano Sanità in attesa che si esprima la Giunta regionale.

Sono stati assegnati 20 punti alla Ulss Marca Trevigiana condotta da Francesco Benazzi; Ulss Scaligera di Pietro Girardi; l’Azienda Ospedaliera di Padova di Giuseppe dal Ben, l’Azienda ospedaliera di Verona di Callisto Bravi, lo IOV di Patrizia Benini e l’Azienda Zero di Roberto Toniolo.

A seguire 19,5 punti le Ulss Veneto orientale di Mauro Filippi e la Pedemontana di Carlo Bramezza; 19 punti Ulss Dolomiti di Maria Grazia Carraro e la Ulss Euganea di Paolo Fortuna. Il voto più basso di 18,5 è toccato alla Ulss Serenissima di Edgardo Contato e la 5 Polesana di Patrizia Simionato.

Endrius Salvalaggio

Endrius Salvalaggio

06 Febbraio 2023

© Riproduzione riservata

Erus26, tre giorni di chirurgia robotica live dal Policlinico Abano
Erus26, tre giorni di chirurgia robotica live dal Policlinico Abano

Si chiude oggi al Padova Congress ERUS26, il 23° Annual Meeting della EAU (European Association of Urology) Robotic Urology Section, uno dei principali appuntamenti internazionali dedicati alla chirurgia robotica urologica...

Garante privacy. Accessi al dossier sanitario senza finalità di cura, sanzione da 24mila euro all’Azienda sanitaria di Udine
Garante privacy. Accessi al dossier sanitario senza finalità di cura, sanzione da 24mila euro all’Azienda sanitaria di Udine

Una configurazione del dossier sanitario aziendale che non prevedeva specifiche limitazioni agli accessi né sistemi automatici di alert in grado di rilevare possibili utilizzi illeciti. È una delle violazioni accertate...

Cooperazione sanitaria internazionale: una funzione strategica della sanità pubblica
Cooperazione sanitaria internazionale: una funzione strategica della sanità pubblica

La cooperazione sanitaria internazionale non è soltanto solidarietà tra Paesi, ma uno strumento di salute pubblica, sicurezza sanitaria e costruzione della pace. In un mondo segnato da mobilità globale, cambiamenti...

Lazio, prescrizioni a carico del Ssn estese ai medici del privato accreditato. Rocca: “Semplificazione a vantaggio del cittadino”
Lazio, prescrizioni a carico del Ssn estese ai medici del privato accreditato. Rocca: “Semplificazione a vantaggio del cittadino”

“Oggi i cittadini quando vanno dallo specialista in strutture accreditate hanno la necessità di tornare dal proprio medico di famiglia per la prescrizione delle visite e quindi” dare la possibilità...