Parma. Da Airc 608 mila euro a progetto di ricerca dell’Oncologia dell’ospedale Maggiore

Parma. Da Airc 608 mila euro a progetto di ricerca dell’Oncologia dell’ospedale Maggiore

Parma. Da Airc 608 mila euro a progetto di ricerca dell’Oncologia dell’ospedale Maggiore
Il progetto di ricerca sarà dedicato allo studio della firma genetica e metabolica del tumore polmonare non a piccole cellule: l’obiettivo è individuare i pazienti che potranno beneficiare dei nuovi trattamenti, conoscere i meccanismi di resistenza ai farmaci e testare nuove combinazioni in laboratorio

Identificare i principali meccanismi di resistenza alla terapia normalmente impiegata nella pratica clinica nei pazienti affetti da carcinoma polmonare con una mutazione del gene EGFR.

È il progetto proposto da Marcello Tiseo, responsabile del Percorso diagnostico terapeutico del tumore al polmone dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma che si è aggiudicato un finanziamento da 608 mila euro da parte dell’Associazione italiana per la ricerca sul cancro. 

La commissione valutatrice di AIRC, dopo un accurato processo di valutazione delle numerose proposte pervenute, ha deliberato lo stanziamento dei fondi nel corso dei cinque anni previsti dallo studio.

Il progetto si avvarrà della collaborazione di Pier Giorgio Petronini, responsabile del laboratorio di Oncologia sperimentale, e di Roberta Alfieri, entrambi del Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell'Università di Parma, di Marco Mor, docente di Chimica farmaceutica del dipartimento di Scienze degli Alimenti e del Farmaco dell'Università di Parma, della dottoressa Livia Ruffini direttore dell’unità operativa di Medicina Nucleare e di Enrico Maria Silini direttore dell’unità operativa di Anatomia Patologica dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria. 

Il progetto di ricerca sarà dedicato allo studio della firma genetica e metabolica del tumore polmonare non a piccole cellule: l’obiettivo è individuare coloro che potranno beneficiare dei nuovi trattamenti, conoscere i meccanismi  di resistenza ai farmaci e testare nuove combinazioni in laboratorio. 

15 Maggio 2018

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