Pediatria. Regione Toscana rafforza l’intesa con la Fimp

Pediatria. Regione Toscana rafforza l’intesa con la Fimp

Pediatria. Regione Toscana rafforza l’intesa con la Fimp
Vaccinazioni e lotta all’obesità gli obiettivi primari dell’accordo. Che prevede anche lo sviluppo di percorsi assistenziali incentrati sulle prestazioni di ortopedia (scoliometria e podoscopia) per favorire l’appropriatezza e la certificazione gratuita per l'attività sportiva non agonistica per i bambini di età superiore ai 6 anni con problemi di eccesso ponderale. Paolo Biasci: “Riconosciuto il ruolo fondamentale del Pediatra di Famiglia”. LA DELIBERA

La Federazione Italiana Medici Pediatri (Fimp) e la Regione Toscana hanno firmato un accordo che sviluppa e migliora l’assistenza ai bambini ed agli adolescenti. “Abbiamo puntato soprattutto sulla prevenzione perché riteniamo che sia l’ambito nel quale siamo maggiormente chiamati in causa per il rapporto fiduciario che ci lega alle famiglie – dichiara Paolo Biasci segretario della Fimp Toscana -. In prima linea le vaccinazioni e il coinvolgimento della Pediatria di Famiglia su cui la Toscana rilancia ed investe per sviluppare ulteriormente questo nuovo modello organizzativo garantendo il supporto di personale infermieristico negli studi dei pediatri di famiglia. Si completa così un percorso iniziato due anni fa che ha visto ad oggi circa l’80% dei pediatri toscani impegnati in questo compito e che ha ottenuto il gradimento delle famiglie e un successo di adesione con oltre 300.000 sedute vaccinali eseguite negli studi dei pediatri di famiglia”.

L’accordo prevede inoltre progettualità anche nell’ambito della prevenzione delle malattie croniche ed in particolare sull’obesità e sull’individuazione del rischio metabolico, anticipando rispetto a quanto fatto finora l’età di osservazione. “I Bilanci di Salute sono una opportunità per individuare i soggetti in eccesso ponderale ed inserirli in un percorso assistenziale dedicato che prevede controlli programmati successivi – aggiunge Biasci -. Da un primo campione di dati esaminati, in Toscana risulta una prevalenza di eccesso ponderale del 18%; tra questi il 23% presenta rischio di malattia metabolica. Ben 35 bambini di questo campione avevano manifestato sintomi di malattia metabolica in atto. Da qui l’esigenza di ampliare l’osservazione anticipando a 6 anni la prima valutazione per incidere maggiormente e più precocemente sui corretti stili di vita nell’ottica della prevenzione. L’Accordo prevede per questi bambini anche una facilitazione per accedere alle attività sportiva con l’effettuazione gratuita del certificato”.

“Abbiamo concluso l’Accordo con l’Assessore regionale alla Sanità Stefania Saccardi – conclude Biasci – che come FIMP Toscana vogliamo ringraziare per aver riconosciuto ancora una volta il ruolo fondamentale della Pediatria di Famiglia nell’assistenza ai bambini ed agli adolescenti”.

03 Novembre 2017

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