Piano fabbisogno personale, l’Intersindacale sollecita D’Alfonso: “Aspettiamo una proposta da 7 mesi”

Piano fabbisogno personale, l’Intersindacale sollecita D’Alfonso: “Aspettiamo una proposta da 7 mesi”

Piano fabbisogno personale, l’Intersindacale sollecita D’Alfonso: “Aspettiamo una proposta da 7 mesi”
Per l’Intersindacale la fotografia della consistenza numerica del personale sanitario a tempo indeterminato attualmente in servizio in Abruzzo è “notoriamente insufficiente per le esigenze operative in primis delle Unità Operative ospedaliere che mettono a rischio la erogazione di prestazioni indifferibili previste dai Lea”.

Dal mese di novembre 2017, epoca in cui si è svolto un incontro presso il Dipartimento Regionale Salute e Welfare con l’Assessore alla Programmazione Sanitaria della Regione Abruzzo, Silvio Paolucci e il Responsabile del Servizio Regionale ‘Sistema Organizzativo e risorse umane’ Antonio Forese, le Organizzazioni sindacali degli operatori sanitari convenzionati e dipendenti aspettano la presentazione di una prima proposta di piano del fabbisogno di personale necessario a permettere al Servizio Sanitario Abruzzese di erogare le prestazioni previste dai livelli essenziali di assistenza (LEA) in ambito ospedaliero e in ambito territoriale. A sette mesi di distanza, l’Intersindacale Sanitaria Abruzzese scrive al presidente della Regione, Luciano D’Alfonso, per sollecitare l’elaborazione del Piano.

“Purtroppo, circa due mesi fa la Giunta da Lei presieduta ha adottato una Delibera, la n° 203 del 10 aprile 2018, soltanto per rendere noto ‘L’aggiornamento alla data del 31.12.2017 dei ruoli nominativi regionali del personale del Servizio Sanitario Nazionale addetto alle Aziende Sanitarie locali della Regione Abruzzo’. Una fotografia della consistenza numerica del personale sanitario a tempo indeterminato attualmente in servizio notoriamente insufficiente per le esigenze operative in primis delle Unità Operative ospedaliere che mettono a rischio la erogazione di prestazioni indifferibili previste dai LEA per la popolazione abruzzese”, afferma l’Intersindacale nella lettera.
 
“Una fotografia – prosegue – della consistenza numerica del personale sanitario a tempo indeterminato neanche rispondente a quanto previsto dal Decreto Commissariale n° 49 del 08.10.2012 per le “Linee  di indirizzo per individuazione dotazioni organiche Aauussll. Fabbisogno di personale sanitario che dovrebbe essere individuato e quantificato se si vuole dare operatività al Decreto Commissariale n° 79 che ha ridisegnato la rete ospedaliera della nostra Regione e che, in assenza di provvedimenti adottati, potrebbe richiedere una urgente rimodulazione delle UOC, delle UOSD e delle UOS che sono state già assegnate alle Aauussll”.     

“Fabbisogno di personale – osserva ancora l’Intersindacale – che non è dato sapere se sia soddisfatto dalle ultime Delibere di Giunta Regionale adottate per dare esecutività alle Delibere delle Aauussll che, nel frattempo, hanno approvato i loro piani di assunzione del personale che non riusciranno a tamponare le criticità assistenziali per i cittadini abruzzesi che si presenteranno a breve per le ferie estive da assicurare al personale sanitario nel rispetto della normativa europea che tutela il riposo di almeno 11 ore fra un turno e un altro”.               

Un piano del fabbisogno di personale che, osserva ancora l’intersindacale, è “richiesto alla nostra Regione dai tecnici del MEF e del Ministero della Salute nelle riunioni del tavolo di monitoraggio del 30 novembre 2017 e del 10 aprile ultimo scorso come testimoniano le pagine 57, 58, 59, 60, 61 e 62 del verbale redatto nella ultima riunione”.

Per questo l’Intesindacale chiede a D’Alfonso, “prima delle sue dimissioni da Presidente della Giunta Regionale per svolgere il Suo mandato di Senatore della Repubblica”, di “sollecitare l’Assessore alla  Programmazione alla Salute dottor Silvio Paolucci affinché predisponga al più presto il Piano in oggetto e lo sottoponga, anche con Lei presente, al vaglio delle Organizzazioni sindacali degli operatori sanitari”.

12 Giugno 2018

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