Piemonte. Al via iniziativa regionale ‘Una scelta in comune’ per promuovere donazioni

Piemonte. Al via iniziativa regionale ‘Una scelta in comune’ per promuovere donazioni

Piemonte. Al via iniziativa regionale ‘Una scelta in comune’ per promuovere donazioni
Nel corso di una conferenza presso la Regione è stata ribadita l’esigenza di allargare il numero di potenziali donatori. Testimonial d'eccezione Sara Anzanello, giocatrice professionista dell’Agil Volley di Novara, con un palmares ricco di successi tornata all’attività agonistica dopo aver subito nel 2013 un trapianto di fegato.

Il Presidente della Regione, Sergio Chiamparino, l’assessore alla Sanità, Antonio Saitta, il professor Antonio Amoroso, direttore del Centro regionale Trapianti, Pier Paolo Donadio del Coordinamento Donazione e Prelievo di Organi, Daniela Storani del Centro nazionale Trapianti, oggi hanno fatto il punto della situazione ed hanno ribadito l’esigenza di allargare il numero di potenziali donatori.

Nell’ultimo trimestre 2015, in base ai dati disponibili al 30 novembre, si è riscontrata una ripresa del numero di donazioni, dopo il calo registrato nel primo e nel secondo trimestre.“Tra gli obiettivi che abbiamo indicato ai direttori generali c’è anche il progetto per incrementare il numero dei trapianti e quindi delle donazioni di organi, che hanno subito un calo non solo in Piemonte, ma in tutta Italia”- ha dichiarato l’assessore Saitta. In questi tempi di sofferenza economica degli enti locali, gli investimenti nella rete dei prelievi e dei trapianti non sono mai venuti meno. Il trapianto di un solo organo può anche significare un risparmio in termini di cure, ad esempio la dialisi, senza contare i costi sociali di quelli che senza il trapianto non hanno aspettative di vita. Ma ancora di più quando con il trapianto si riesce a ridare un’aspettativa di vita “normale” a molte persone”.

A testimoniarlo Sara Anzanello, giocatrice professionista dell’Agil Volley di Novara, con un palmares ricco di successi tornata all’attività agonistica dopo aver subito nel 2013 un trapianto di fegato: commovente il racconto della sua esperienza. Per allargare il numero di potenziali donatori, è importante aderire all’iniziativa nazionale che prevede la dichiarazione di volontà della donazione degli organi, “Una scelta in Comune”: il cittadino può registrare la propria volontà di donazione degli organi all’ufficio anagrafe del proprio Comune.

Ad oggi sono circa 50 i Comuni piemontesi che hanno già dato la loro adesione ed un centinaio quelli che hanno avviato il percorso di richiesta. Federsanità, Anci Piemonte, Anci Piemonte, Coordinamento regionale Donazione e prelievo di organi e Ordine dei Farmacisti di Torino e provincia hanno costituito un gruppo di lavoro per estendere il numero dei Comuni. Per illustrare questa specifica iniziativa sono intervenuti il presidente di Federsanità Anci Piemonte, Gianpaolo Zanetta, e il presidente dell’Ordine dei Farmacisti di Torino e provincia, Mario Giaccone.
 

14 Dicembre 2015

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