Piemonte. Approvato il Ddl sul Piano sanitario. Cota: “È un passo importante”

Piemonte. Approvato il Ddl sul Piano sanitario. Cota: “È un passo importante”

Piemonte. Approvato il Ddl sul Piano sanitario. Cota: “È un passo importante”
Approvato con 32 voti favorevoli e 19 contrari il Disegno di legge che prevede la riorganizzazione del sistema sanitario regionale. Al centro del provvedimento, e delle critiche da parte dell’opposizione, la costituzione delle federazioni sovrazonali.

Dopo sette sedute, è stato approvato in Aula con 32 voti favorevoli, 19 contrari e alcuni emendamenti di sostanza, il Disegno di legge che prevede la riorganizzazione del sistema sanitario regionale. Cuore del provvedimento è la costituzione di federazioni sovrazonali, società consortili destinate a svolgere in maniera centralizzata attività di supporto non sanitarie per tutte le aziende sanitarie regionali afferenti a ciascuna federazione.


Le ultime battute del confronto hanno riguardato il tema dei consorzi socioassistenziali, per i quali le opposizioni chiedevano la proroga. Un’ipotesi che è stata respinta anche nella formulazione proposta dalla Giunta, che prevedeva la proroga fino al 31 dicembre previa messa in liquidazione dei consorzi.


L’opposizione ha ribadito nel complesso insoddisfazione per l’istituzione dei nuovi soggetti sovrazonali, che di fatto non concorrono alla razionalizzazione dei costi che si era prefissata la Giunta e non migliorano l’efficienza del sistema.

 
La maggioranza ha invece espresso soddisfazione per il risultato raggiunto, grazie soprattutto alla disponibilità al dialogo della Giunta. “L'approvazione della legge che è il pilastro del nuovo Piano sanitario è un passo molto importante – ha dichiarato il governatore, Roberto Cota – sono contento e ringrazio la maggioranza che compatta ha sostenuto il provvedimento”.


Al termine è stato anche approvato un ordine del giorno, (l’opposizione non ha partecipato al voto), proposto dalla Giunta, nel quale il Consiglio impegna la Giunta ad adottare, entro 90 giorni dall’entrata in vigore della presente legge, i provvedimenti necessari per individuare gli strumenti organizzativi più idonei al fine di garantire la massima efficienza ed efficacia del servizio di emergenza urgenza territoriale (118).

28 Marzo 2012

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