Piemonte. Asl CN1, una rete di ambulatori per curare le lesioni cutanee

Piemonte. Asl CN1, una rete di ambulatori per curare le lesioni cutanee

Piemonte. Asl CN1, una rete di ambulatori per curare le lesioni cutanee
Il progetto dell’azienda sanitaria cuneese ha portato alla realizzazione di ambulatori ai quali gli utenti possono accedere, con prenotazione, per il trattamento delle lesioni cutanee.  L’Asl ha riconosciuto e valorizzato con specifico ruolo l’infermiere specializzato in “Vulnologia”.

C’è una vera e propria rete di ambulatori vulnologici dislocati sul territorio di competenza dell’Asl CN1, per una pertinente e sistemica offerta di servizio, ai quali si possono rivolgere i residenti portatori di lesione cutanea. Il progetto dell’azienda sanitaria cuneese ha portato alla realizzazione di ambulatori ai quali gli utenti possono accedere, con prenotazione, per il trattamento delle lesioni cutanee che hanno cause diverse: venose, arteriose, miste, diabetiche, linfatiche, post-traumatiche, post-chirurgiche, da pressione, neoplastiche, atipiche.
 
Spiega Maria Carmela Scaffidi, che dirige il Servizio Infermieristico dell’Asl: “L’obiettivo é offrire una risposta adeguata e uniforme al problema dell’aumento delle lesioni cutanee, puntando su un inquadramento diagnostico accurato, sull’impiego di metodi di cura appropriati e in linea con le recenti evidenze scientifiche”.

Il trattamento delle lesioni cutanee coinvolge in modo attivo e integrato figure professionali diverse che operano in équipe e attraverso la pianificazione di interventi, in una visione “clinica globale”: diagnostica, terapeutica ed assistenziale. Negli ambulatori è prevista la presenza di personale infermieristico specializzato con le funzioni di prendere in carico il paziente, gestire le medicazioni, monitorare le lesioni, collaborare con il medico per la definizione diagnostica e per la gestione delle criticità.

Sul territorio dell’Asl CN1 sono attivi tre ambulatori vulnologici rispettivamente nelle sedi di Cuneo, Saluzzo e Mondovì ed alcuni ambulatori satelliti periferici per consentire un servizio capillare sul territorio e una costante continuità del trattamento. L’Asl ha riconosciuto e valorizzato con specifico ruolo l’infermiere specializzato in “Vulnologia”.

Conclude Scaffidi: “Il valore aggiunto di questo progetto, realizzato grazie all’impiego ottimale delle risorse disponibili e alla valorizzazione del potenziale dei professionisti, è rappresentato dalla possibilità di trattare le lesioni in modo appropriato, orientato alla prevenzione delle complicanze e delle recidive che generano ulteriori sofferenze alla persona e maggiori costi alla Sanità”. 

10 Febbraio 2015

© Riproduzione riservata

Fiaso Run, le aziende sanitarie in campo per la prevenzione. A Udine debutta il progetto nazionale
Fiaso Run, le aziende sanitarie in campo per la prevenzione. A Udine debutta il progetto nazionale

Un confronto sulla salute pubblica, un Villaggio della Salute e dello Sport aperto ai cittadini e una corsa per gli operatori sanitari. Ha debuttato nel weekend a Udine Fiaso Run...

Verso la Manovra. Le Regioni incontrano Giorgetti: “La priorità è incrementare le risorse per la sanità”
Verso la Manovra. Le Regioni incontrano Giorgetti: “La priorità è incrementare le risorse per la sanità”

È stato tutto incentrato sulle priorità delle Regioni in vista della prossima Legge di Bilancio l’incontro che si è concluso poco fa tra la delegazione della Conferenza delle Regioni, guidata...

Le Regioni lanciano l’allarme sulla sanità: “Risorse insufficienti, a rischio il dopo Pnrr”. E chiedono stop a tetto di spesa sul personale, revisione norme su farmaceutica e criteri per uscita dai Piani di rientro
Le Regioni lanciano l’allarme sulla sanità: “Risorse insufficienti, a rischio il dopo Pnrr”. E chiedono stop a tetto di spesa sul personale, revisione norme su farmaceutica e criteri per uscita dai Piani di rientro

Un Servizio sanitario nazionale che continua a spendere più di quanto viene finanziato, con un divario destinato ad arrivare a 11 miliardi di euro nel 2028, mentre il peso del...

Dl Pa. Fondo da 100 mln sui buoni pasto, più flessibilità per personale, revisione payback dispositivi medici e proroga ‘gettonisti’ in Pronto soccorso. Gli emendamenti delle Regioni
Dl Pa. Fondo da 100 mln sui buoni pasto, più flessibilità per personale, revisione payback dispositivi medici e proroga ‘gettonisti’ in Pronto soccorso. Gli emendamenti delle Regioni

Un fondo da 100 milioni di euro nel triennio 2026-2028 per fronteggiare il contenzioso su mensa e buoni pasto del personale sanitario, nuove norme sulla retribuzione durante le ferie, maggiore...