Piemonte. Celiachia, i buoni di acquisto diventano digitali

Piemonte. Celiachia, i buoni di acquisto diventano digitali

Piemonte. Celiachia, i buoni di acquisto diventano digitali
Per i pagamenti basterà la tessera sanitaria. Lo prevede una delibera che sarà approvata domani dalla Giunta. Saitta: “Oltre a rappresentare una semplificazione delle pratiche e un indubbio vantaggio sia per i cittadini celiaci che per il sistema sanitario, si tratta di un esempio di come la digitalizzazione di tutte le procedure costituisca un passaggio fondamentale per la sanità pubblica”.

Via i buoni cartacei, per acquistare i prodotti senza glutine in tutti gli esercizi commerciali e nelle farmacie basterà la tessera sanitaria: una novità che riguarda gli oltre 13.000 celiaci piemontesi che usufruiscono dell’esenzione e hanno diritto a un rimborso mensile per i prodotti alimentari necessari alla propria dieta. Lo prevede una delibera dell’assessore regionale alla Sanità Antonio Saitta, che sarà approvata domani dalla Giunta regionale.

Il nuovo sistema, che costituisce una delle prime applicazioni pratiche del Fascicolo sanitario elettronico e dei Servizi on line finanziati con i fondi europei Por Fesr, permetterà di semplificare in maniera significativa le procedure legate all’acquisto dei cibi. Innanzitutto, con l’estensione alla grande distribuzione, sarà attivo per tutti i canali di vendita, e dunque in supermercati, negozi specializzati, farmacie e parafarmacie, consentendo una maggiore possibilità di scelta. Inoltre per i cittadini non sarà più necessario recarsi periodicamente presso le Asl per ritirare i buoni cartacei, ma basterà farlo una volta sola, in occasione dell’attivazione del percorso digitale.

“Arriva in questo modo a conclusione un lavoro importante, che è stato condiviso con l’associazione dei celiaci – sottolinea l’assessore Saitta -. Oltre a rappresentare una semplificazione delle pratiche e un indubbio vantaggio sia per i cittadini celiaci che per il sistema sanitario, si tratta di un esempio di come la digitalizzazione di tutte le procedure costituisca un passaggio fondamentale per la sanità pubblica, a cominciare dall’attuazione del Fascicolo sanitario elettronico”.

Il servizio partirà a luglio ma entrerà effettivamente a regime dal 1° gennaio 2019. Saranno le Asl ad abilitare progressivamente i cittadini al servizio, attraverso un Pin specifico da utilizzare – dove previsto – insieme alla tessera sanitaria, sulla quale sarà caricato il rimborso mensile e che verrà utilizzata al momento del pagamento nei punti vendita convenzionati. Effettuato il pagamento, sarà stampato uno scontrino specifico con la spesa effettuata e il saldo residuo.

21 Giugno 2018

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