Piemonte. Cota: “Disavanzo sanità non può gravare interamente su bilancio regionale”

Piemonte. Cota: “Disavanzo sanità non può gravare interamente su bilancio regionale”

Piemonte. Cota: “Disavanzo sanità non può gravare interamente su bilancio regionale”
E' la posizione espressa dal governatore nel corso di un incontro con il ministro dell'Economia, Fabrizio Saccomanni. L'opzione valutata è invece quella di spalmare in due anni gli 865 milioni del disavanzo sanitario. LA NOTA TECNICA

E’ impossibile caricare sul bilancio regionale 2013 del Piemonte la totalità del disavanzo sanitario in quanto comporterebbe “ulteriori tagli non sopportabili sulle politiche sociali, sui trasporti e sugli interventi a favore delle classi più deboli”. Lo ha affermato il presidente, Roberto Cota, nel corso dell’incontro tenutosi stamane con il ministro dell’Economia Fabrizio Saccomanni e i vertici del dicastero di via XX Settembre.

“Sarebbe altrettanto devastante – ha aggiunto Cota – l'utilizzo della leva fiscale con Irpef ed Irap quasi al massimo. La società piemontese non reggerebbe questo intervento. La soluzione prospettata, e che non richiede alcun aiuto economico al Governo nazionale, permette invece un assorbimento più graduale”.

Nel corso dell’incontro è stata affrontata la necessità di spalmare su due anni il disavanzo di 865 milioni di euro della sanità. Il ministro Saccomanni si è impegnato a trovare una soluzione sul fronte del Governo.

18 Giugno 2013

© Riproduzione riservata

Caso Monaldi. Fico in Aula: “Non è singolo caso finito in tragedia, ma la storia di un sistema che su più livelli ha visto reiterare errori o omissioni”
Caso Monaldi. Fico in Aula: “Non è singolo caso finito in tragedia, ma la storia di un sistema che su più livelli ha visto reiterare errori o omissioni”

La sequenza dei fatti che hanno caratterizzato la vicenda del piccolo Domenico Caliendo “non è soltanto la storia di un trapianto pediatrico finito in tragedia, è la storia di un...

Autonomia differenziata. Via libera della Conferenza Unificata alle pre-intese con quattro Regioni del Nord. “No” compatto dalle sei Regioni guidate dal Centrosinistra
Autonomia differenziata. Via libera della Conferenza Unificata alle pre-intese con quattro Regioni del Nord. “No” compatto dalle sei Regioni guidate dal Centrosinistra

La Conferenza Unificata ha espresso oggi parere favorevole sugli schemi di intesa preliminare tra il Governo e le Regioni Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto in materia di "tutela della salute...

Case di Comunità. Fimmg Campania: “Non siano considerati mini Pronto soccorso”
Case di Comunità. Fimmg Campania: “Non siano considerati mini Pronto soccorso”

“Abbiamo fortemente voluto che la medicina generale fosse coinvolta nel funzionamento delle Case di Comunità, oggi si inizia a realizzare quanto concordato con l’Accordo Integrativo Regionale 2025”. Lo dice Luigi...

Autonomia differenziata. Campania e Puglia contro le intese: “Senza Lep e perequazione si rompe l’unità del Paese”
Autonomia differenziata. Campania e Puglia contro le intese: “Senza Lep e perequazione si rompe l’unità del Paese”

Una presa di posizione politica che mette in discussione l'intero impianto dell'autonomia differenziata, chiamando in causa i principi fondamentali dello Stato e la tenuta del Servizio sanitario nazionale. Questo, in...