Piemonte. Giunta approva riordino rete ospedaliera. Via 2.000 posti letto e 200 primariati

Piemonte. Giunta approva riordino rete ospedaliera. Via 2.000 posti letto e 200 primariati

Piemonte. Giunta approva riordino rete ospedaliera. Via 2.000 posti letto e 200 primariati
Approvata ieri dalla Giunta la delibera che oltre a ridurre i letti taglia anche circa 200 strutture complesse. Monferino: “Questi parametri, hanno ovviamente tenuto conto delle specificità locali e della morfologia della Regione e dei territori piemontesi, al fine di garantire un alto livello di servizi ai nostri cittadini”.

Tra l’applicazione della spending review e la necessità di ridurre le spese vista la crisi finanziaria e debitoria che attanaglia la Regione, la Giunta ha approvato ieri la delibera sul riordino della rete ospedaliera. Risultato? Dai 18.301 posti letto attuali si passa a 16.282 (VEDI TABELLA). Un taglio di 2.019 letti pari all’11%. Il tutto, come riporta la nota della Regione per il rispetto di due parametri di legge (Spending review): 3 posti letto ogni mille abitanti in acuzie e 0,7 in post acuzie. 

Tagli anche sui primariati. In conseguenza della riduzione dei letti e in ottemperanza allo standard di legge di 17,5 posti letto per struttura complessa esse passano dalle attuali 881 a 687 (VEDI TABELLA). Una riduzione del 22% pari 194 strutture in meno.

La revisione, ricorda la Regione nella nota ufficiale si basa sul piano socio-sanitario approvato nell’aprile 2012, sugli impegni assunti dalla Regione relativamente al piano di rientro e sulle recenti disposizioni previste dalle norme di legge statali in materia.   
 
“In particolare – ha spiegato l’assessore alla Sanità, Paolo Monferino – sono state prese in esame e discusse per ciascuna delle sei reti ospedaliere e rispettive strutture le dotazioni dei posti letto e delle strutture complesse che dovranno essere previste a regime. Questi parametri, rivisitati in base alle normative vigenti, hanno ovviamente tenuto conto delle specificità locali e della morfologia della Regione e dei territori piemontesi, al fine di garantire un alto livello di servizi ai nostri cittadini”.

15 Marzo 2013

© Riproduzione riservata

Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD
Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD

Rafforzare la qualità dei sistemi informativi per restituire una lettura più completa dei fenomeni legati alle dipendenze, potenziare la sanità territoriale per intercettare il bisogno sommerso e valorizzare il lavoro...

Grandi anziani. Al via i progetti Pnrr per la presa in carico domiciliare di 60mila over 80 fragili
Grandi anziani. Al via i progetti Pnrr per la presa in carico domiciliare di 60mila over 80 fragili

Favorire la cura a domicilio di grandi anziani con più di 80 anni, mediante l’adozione di strumenti digitali e la telemedicina, riducendo così il rischio di perdita dell’autosufficienza, con interventi...

Umbria. Indennità di Pronto Soccorso: ripartiti 7,7 milioni alle Aziende sanitarie
Umbria. Indennità di Pronto Soccorso: ripartiti 7,7 milioni alle Aziende sanitarie

La Giunta regionale dell’Umbria, su proposta della presidente Stefania Proietti, ha approvato il riparto e l’assegnazione alle Aziende sanitarie regionali delle risorse destinate all’indennità di Pronto Soccorso per il personale...

Case di Comunità. Polemiche in Piemonte sul reclutamento degli infermieri tramite Amos
Case di Comunità. Polemiche in Piemonte sul reclutamento degli infermieri tramite Amos

Il possibile reclutamento di infermieri tramite la società in house Amos per garantire il funzionamento delle future Case e degli Ospedali di Comunità in Piemonte accende il confronto tra Ordini...