Piemonte. Giunta delibera adesione al progetto Sunfrail per prevenzione e cura di fragilità e cronicità

Piemonte. Giunta delibera adesione al progetto Sunfrail per prevenzione e cura di fragilità e cronicità

Piemonte. Giunta delibera adesione al progetto Sunfrail per prevenzione e cura di fragilità e cronicità
Obiettivo è  promuovere la collaborazione tra i diversi siti europei di riferimento per l’invecchiamento sano e attivo e individuare i fattori di fragilità nella popolazione anziana e le strategie per la prevenzione attraverso interventi pilota. Alla stesura hanno partecipato esperti dell’Università di Torino, dell’Ires, dell’Aso San Luigi, dell’Asl Cn1 e dell’Università della Terza età.

La Giunta regionale quest’oggi ha deliberato l’adesione del Piemonte al progetto di collaborazione europea “Sunfrail – Rete dei Siti di riferimento per la prevenzione e la cura delle fragilità e delle cronicità nei Paesi europei”. Il progetto, finanziato dal Terzo Programma Salute dell’Unione europea, è finalizzato a promuovere la collaborazione tra i diversi siti europei di riferimento per l’invecchiamento sano e attivo (dal 2012 la Regione Piemonte è uno dei 32 siti europei in virtù delle buone pratiche di cui è portatrice) e ad individuare i fattori di fragilità nella popolazione anziana e le strategie per la prevenzione attraverso interventi pilota.

L’iniziativa, di cui è capofila la Regione Emilia-Romagna, è stata redatta in Piemonte con la collaborazione di esperti dell’Università di Torino, dell’Ires, dell’Aso San Luigi, dell’Asl Cn1 e dell’Università della Terza età che parteciperanno alla costruzione e alla sperimentazione valutativa della formazione del personale sanitario (sono coinvolte nel progetto anche la Regione Liguria e istituzioni sanitarie ed universitarie italiane, francesi, polacche, spagnole, britanniche e belghe).

L’assessore regionale alla Sanità Antonio Saitta ha espresso la propria soddisfazione per l’adesione della Regione Piemonte al progetto Sunfrail, “perché il tema dell’invecchiamento della popolazione è uno dei problemi più gravi che ci troviamo ad affrontare e dobbiamo dare alle cronicità delle risposte non solo di tipo ospedaliero. Questo, peraltro, è l’obiettivo che sta alla base del potenziamento della rete di assistenza territoriale deliberata qualche settimana fa. Spendere meglio per avere sistemi sanitari sostenibili, investire nella promozione della salute, ridurre le disuguaglianze e facilitare l’accesso a un’assistenza sanitaria migliore sono tutti obiettivi che condividiamo appieno e che caratterizzano l’azione di riorganizzazione della sanità piemontese che stiamo portando avanti da un anno”.

Sunfrail si svilupperà fino all’autunno del 2017 e sarà finanziato dalla Commissione Europea (circa 59.000), con un equivalente cofinanziamento da parte della Regione Piemonte.
 

13 Luglio 2015

© Riproduzione riservata

Tumore al pancreas. Svolta per l’accesso al nuovo farmaco: la Lombardia lo acquisterà negli Usa per una paziente e punta a un protocollo per tutti
Tumore al pancreas. Svolta per l’accesso al nuovo farmaco: la Lombardia lo acquisterà negli Usa per una paziente e punta a un protocollo per tutti

Una svolta importante per l’accesso alle terapie innovative contro il tumore al pancreas. La Regione Lombardia ha autorizzato l’Asst di Lecco ad acquistare direttamente negli Stati Uniti il daraxonrasib, un...

Agenas. Al via da Roma gli InfoDay territoriali sul Programma Nazionale Hta Dispositivi Medici
Agenas. Al via da Roma gli InfoDay territoriali sul Programma Nazionale Hta Dispositivi Medici

Rafforzare l’utilizzo dell’Health Technology Assessment (HTA) nei processi decisionali del Servizio sanitario nazionale, promuovendo scelte di investimento fondate sulle evidenze scientifiche, sui bisogni di salute e sul valore delle tecnologie...

Marche. Nasce la Rete urologica regionale: cure omogenee e accessibili a tutti
Marche. Nasce la Rete urologica regionale: cure omogenee e accessibili a tutti

Una rete unica per mettere in collegamento le strutture urologiche delle Marche, valorizzare le eccellenze esistenti e garantire ai cittadini percorsi di cura omogenei, dalla diagnosi al trattamento fino ai...

FVG. Medici ospedalieri anche sul territorio, Riccardi: “Risponde a un bisogno”
FVG. Medici ospedalieri anche sul territorio, Riccardi: “Risponde a un bisogno”

Medici ospedalieri sul territorio, al di fuori dell’orario di lavoro in ospedale e su base volontaria, per rafforzare le cure primarie. Una ipotesi di cui si era già parlato in...