Piemonte. Intervista a Zanetta (D.G. Città Salute): “L’intesa per il personale vale 1 mln, ma non interessa il bilancio aziendale”

Piemonte. Intervista a Zanetta (D.G. Città Salute): “L’intesa per il personale vale 1 mln, ma non interessa il bilancio aziendale”

Piemonte. Intervista a Zanetta (D.G. Città Salute): “L’intesa per il personale vale 1 mln, ma non interessa il bilancio aziendale”
Dopo la firma degli scorsi giorni, il Direttore Generale traccia il percorso per i prossimi mesi. "L'iter è stato avviato anche per i medici e gli incontri si stanno succedendo con regolarità. L’obiettivo è quello di chiudere entro la fine di gennaio”.

“Una soluzione nella quale nessuno abbia da perderci”. E’ in sintesi la traccia della pre-intesa raggiunta per il personale della Città della Salute di Torino. A dirlo è il direttore generale dell’azienda ospedaliera Gianpaolo Zanetta che sottolinea l’importanza dell’obiettivo raggiunto ma, soprattutto, il percorso condiviso “che ha richiesto lunghe trattative ma, che alla fine, ha dato i suoi frutti con questo accordo”. L’intesa rappresenta in un certo qual modo l’anello mancante per il completamento della fusione tra le tre vecchie aziende ospedaliere Molinette, Cto e Sant’Anna Regina Margherita.

Essendo questa una pre-intesa quali saranno i prossimi passi?
“Dobbiamo arrivare al contratto integrativo che prevediamo di raggiungere entro la fine dell’anno. Sarà poi necessario il passaggio di confronto con la Regione e il Collegio sindacale. Se tutto va come definito dai programmi, i dipendenti dovrebbero ricevere quanto concordato già nella busta di gennaio”.

A quanto ammonta il concordato?
“Circa 300 euro in più a dipendente, ma solo a quelli che avevano una quota di incentivazione più bassa. Gli infermieri, i tecnici, gli operatori sanitari di quella che prima della fusione era l’OIRM S.Anna- Regina Margherita, manterranno le quote attuali”.

Quanti dipendenti sono interessati dall’accordo?
“Circa 6mila”

E quanto vale in termini economici complessivi l’intesa?
“Una riorganizzazione di fondi per un milione di euro che non interesseranno, però, il bilancio aziendale”.

L’accordo, dunque, riguarda solo una parte degli operatori quando anche i medici?
“Il percorso anche per i medici è stato avviato e gli incontri si stanno succedendo con regolarità. L’obiettivo è quello di chiudere entro la fine di gennaio”.
 
C.R.

19 Dicembre 2014

© Riproduzione riservata

Verso la Manovra. Le Regioni incontrano Giorgetti: “La priorità è incrementare le risorse per la sanità”
Verso la Manovra. Le Regioni incontrano Giorgetti: “La priorità è incrementare le risorse per la sanità”

È stato tutto incentrato sulle priorità delle Regioni in vista della prossima Legge di Bilancio l’incontro che si è concluso poco fa tra la delegazione della Conferenza delle Regioni, guidata...

Le Regioni lanciano l’allarme sulla sanità: “Risorse insufficienti, a rischio il dopo Pnrr”. E chiedono stop a tetto di spesa sul personale, revisione norme su farmaceutica e criteri per uscita dai Piani di rientro
Le Regioni lanciano l’allarme sulla sanità: “Risorse insufficienti, a rischio il dopo Pnrr”. E chiedono stop a tetto di spesa sul personale, revisione norme su farmaceutica e criteri per uscita dai Piani di rientro

Un Servizio sanitario nazionale che continua a spendere più di quanto viene finanziato, con un divario destinato ad arrivare a 11 miliardi di euro nel 2028, mentre il peso del...

Dl Pa. Fondo da 100 mln sui buoni pasto, più flessibilità per personale, revisione payback dispositivi medici e proroga ‘gettonisti’ in Pronto soccorso. Gli emendamenti delle Regioni
Dl Pa. Fondo da 100 mln sui buoni pasto, più flessibilità per personale, revisione payback dispositivi medici e proroga ‘gettonisti’ in Pronto soccorso. Gli emendamenti delle Regioni

Un fondo da 100 milioni di euro nel triennio 2026-2028 per fronteggiare il contenzioso su mensa e buoni pasto del personale sanitario, nuove norme sulla retribuzione durante le ferie, maggiore...

Garante privacy. Accessi al dossier sanitario senza finalità di cura, sanzione da 24mila euro all’Azienda sanitaria di Udine
Garante privacy. Accessi al dossier sanitario senza finalità di cura, sanzione da 24mila euro all’Azienda sanitaria di Udine

Una configurazione del dossier sanitario aziendale che non prevedeva specifiche limitazioni agli accessi né sistemi automatici di alert in grado di rilevare possibili utilizzi illeciti. È una delle violazioni accertate...