Piemonte. Sanità in crisi. Chiamparino chiama i privati: “Abbiamo bisogno collaborazione degli imprenditori”. Un tavolo tecnico con Confindustria

Piemonte. Sanità in crisi. Chiamparino chiama i privati: “Abbiamo bisogno collaborazione degli imprenditori”. Un tavolo tecnico con Confindustria

Piemonte. Sanità in crisi. Chiamparino chiama i privati: “Abbiamo bisogno collaborazione degli imprenditori”. Un tavolo tecnico con Confindustria
L’obiettivo è “superare la fase critica dei tagli” e lavorare affinché “già il 2016 sia l'anno degli investimenti e della ripartenza dell'intero comparto della sanità”. E per questo “abbiamo bisogno della collaborazione degli imprenditori”, afferma la Regione. Quattro i temi sul tavolo: edilizia sanitaria, assistenza territoriale, liste d'attesa e recupero della mobilità passiva. Il primo incontro operativo calendarizzato per il 4 marzo.

“Dopo i sacrifici e l'azione a tempo di record messa in campo dalla Regione per riportare in ordine i conti ora lavoriamo perché già il 2016 sia l'anno degli investimenti e della ripartenza dell'intero comparto della sanità. Abbiamo bisogno della collaborazione degli imprenditori, della loro capacità progettuale in risposta alle esigenze del sistema nel suo complesso: nessun pregiudizio verso la sanità privata, che deve guardare nella nostra stessa direzione, in linea con le richieste reali che il Piemonte esprime".


 


Così il presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino, e l'assessore alla Sanità, Antonio Saitta, annunciano l’istituzione di un tavolo tecnico con il settore sanità di Confindustria per lavorare insieme su quattro macro temi di comune interesse: i grandi progetti di edilizia sanitaria (le Città della Salute di Torino e di Novara, gli ospedali unici della TO5 e del Verbano-Cusio-Ossola, il polo sanitario della Valle Belbo), la rete di assistenza territoriale, il superamento delle liste d'attesa per le prestazioni specialistiche, il recupero della mobilità passiva verso le altre Regioni ed il rafforzamento della mobilità attiva.

Il primo incontro operativo è già stato calendarizzato per il 4 marzo, negli uffici dell'assessorato alla Sanità.

Il nuovo corso dei rapporti, che, spiega la Regione in una nota, “consente di superare la fase critica dei tagli ed apre ad una nuova sinergia”, è stata definito durante un “lungo e positivo” confronto svolto venerdì 29 gennaio nella sede di Confindustria Piemonte, dove il presidente Gianfranco Carbonato, con i due copresidenti della commissione sanità Luigi Bocchiotti e Paolo Spolaore, ha accolto il presidente Chiamparino e l'assessore Saitta, insieme al direttore della Sanità regionale Fulvio Moirano. Erano presenti anche Paolo Balistreri, il segretario generale di Confindustria Piemonte, Carlo Digiambattista,vicepresidente Aiop, e Nicola Ditroia in rappresentanza del Gruppo Policlinico Monza SpA.

Da Confindustria è venuta la richiesta a “discutere di programmazione e di prospettive, l’avvio di controlli sulla qualità per i soggetti accreditati ed un sistema premiante su chi si impegna e realizza investimenti”, ricordando che “nella sanità privata lavorano in Piemonte 16.200 persone”.

01 Febbraio 2016

© Riproduzione riservata

Via libera dalla Stato Regioni ai fondi per piattaforma liste d’attesa. Rinvio per Piano salute mentale e campagna per la salute riproduttiva
Via libera dalla Stato Regioni ai fondi per piattaforma liste d’attesa. Rinvio per Piano salute mentale e campagna per la salute riproduttiva

Dal programma sangue 2025 al finanziamento alle Regioni per la realizzazione dell’infrastruttura per la Piattaforma liste d’attesa, fino ai criteri per definire le Regioni benchmark per la definizione dei fabbisogni...

Piano sanitario nazionale. Monni (Toscana): “Va aggiornato, serve integrazione”
Piano sanitario nazionale. Monni (Toscana): “Va aggiornato, serve integrazione”

Il nuovo piano sanitario nazionale? Che sia “sempre più integrato: un’integrazione vera tra sanitario e socio-sanitario” per l’assessore al diritto alla salute e alle politiche sociali della Toscana, Monia Monni....

Riforma professioni sanitarie. Le Regioni al Governo: “Rischio invasione competenze e costi insostenibili”
Riforma professioni sanitarie. Le Regioni al Governo: “Rischio invasione competenze e costi insostenibili”

Arrivano le osservazioni delle Regioni sul ddl Delega al Governo in materia di professioni sanitarie e disposizioni relative alla responsabilità professionale". E non mancano le critiche e preoccupazioni su alcuni...

Tumore del retto. Studio italiano ‘NO-CUT’ dimostra che un paziente su quattro può guarire senza chirurgia
Tumore del retto. Studio italiano ‘NO-CUT’ dimostra che un paziente su quattro può guarire senza chirurgia

Una rivoluzione significativa sta cambiando la gestione del carcinoma del retto. Sono appena stati pubblicati sulla rivista scientifica The Lancet Oncology i risultati dello studio clinico NO-CUT, coordinato da ricercatori...