Piemonte. Semaforo verde della Giunta per finanziamento Biblioteca virtuale salute. Stanziati 1 mln e 180mila euro

Piemonte. Semaforo verde della Giunta per finanziamento Biblioteca virtuale salute. Stanziati 1 mln e 180mila euro

Piemonte. Semaforo verde della Giunta per finanziamento Biblioteca virtuale salute. Stanziati 1 mln e 180mila euro
Lo stanziamento triva copertura nelle risorse del fondo sanitario, per la prosecuzione delle attività della Biblioteca Virtuale per la Salute per il triennio 2016, 2017 e 2018. La Biblioteca offre l’accesso a centinaia di riviste elettroniche di grande rilevanza scientifica (circa 1.100) e a importanti banche dati.

Centralizzare l’acquisto degli abbonamenti delle più importanti riviste scientifiche, ottimizzare l’accesso alle informazioni, evitando sprechi di risorse pubbliche da parte delle singole aziende sanitarie regionali, e mettere a disposizione degli operatori della sanità pubblicazioni e banche dati indispensabili per la loro attività: questa la funzione della Biblioteca Virtuale per la Salute – Piemonte (BVS-P), la cui attività è stata finanziata quest’oggi dalla Giunta regionale con una delibera proposta dell’assessore alla Sanità Antonio Saitta.

La Biblioteca Virtuale per la Salute, consultabile all’indirizzo internet www.bvspiemonte.it, è stata istituita dalla Regione Piemonte nel 2009 e la sua gestione è affidata al servizio Dors (Centro di Documentazione regionale per la Promozione della Salute) dell’Asl TO3. La BVS-P consente agli operatori della sanità piemontese (personale sanitario e amministrativo delle aziende sanitarie locali e delle aziende ospedaliere, Arpa, specialisti ambulatoriali, medici di medicina generale e pediatri di libera scelta) di accedere gratuitamente ad articoli, pubblicazioni scientifiche e banche dati sui temi della salute e dell’ambiente, permettendo loro di consultare le risorse bibliografiche da qualsiasi postazione internet (aziendale o personale) attraverso autenticazione, e quindi di accedere a informazioni e documentazioni di carattere scientifico necessarie per l’attività clinica e di prevenzione, la formazione professionale e l’organizzazione dei servizi. In Italia esistono solo altri quattro progetti analoghi: in Lombardia, Emilia Romagna, Lazio e nella Provincia autonoma di Bolzano.

La BVS-P offre l’accesso a centinaia di riviste elettroniche di grande rilevanza scientifica (circa 1.100) e a importanti banche dati (tra le quali Cochrane Library, Codifa, Embase, ecc.); rende disponibili alcuni archivi digitali ad accesso libero, come BioMed Central, PLoS – Public Library of Science; consente di effettuare ricerche con il motore PubMed della U.S. National Library of Medicine e di consultare circa 400 e-books tra cui la collezione Biomedical and Life Sciences dell’editore Springer.

“La Biblioteca Virtuale per la Salute rappresenta un servizio molto innovativo che ha consentito di rendere fruibili le risorse elettroniche a tutti gli operatori della sanità regionale in modo generalizzato, realizzando anche un significativo contenimento dei costi – commenta l’assessore regionale Antonio Saitta – per questo abbiamo ritenuto necessario sostenere l’attività della BVS-P, che nel corso degli anni si è consolidata come un utile ed efficace strumento per l’aggiornamento e la formazione degli operatori della nostra sanità. La complessità del sistema sanitario è tale che è indispensabile poter accedere facilmente a informazioni di qualità, confrontando studi e ricerche nazionali ed internazionali, anche al fine di favorire l’appropriatezza delle cure che è una delle sfide principali se si vuol garantire sostenibilità al sistema”.

La centralizzazione degli abbonamenti attraverso la BVS-P ha consentito una significativa riduzione della spesa (praticamente dimezzata rispetto dai 3.5 milioni di euro ante 2009), ponendo fine alla pratica per cui ogni azienda sanitaria procedeva autonomamente agli abbonamenti delle riviste, con duplicazioni e sovrapposizioni negli acquisti (alle aziende sanitarie, infatti, è vietato acquisire autonomamente risorse bibliografiche già presenti nella Biblioteca Virtuale). La delibera ha stanziato 1.180.000 euro, che trovano copertura nelle risorse del fondo sanitario, per la prosecuzione delle attività della Biblioteca Virtuale per la Salute per il triennio 2016, 2017 e 2018.
 

11 Gennaio 2016

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