Piemonte. Trasparenza e anticorruzione: le 8 Asl e Ao dell’area metropolitana di Torino fanno squadra

Piemonte. Trasparenza e anticorruzione: le 8 Asl e Ao dell’area metropolitana di Torino fanno squadra

Piemonte. Trasparenza e anticorruzione: le 8 Asl e Ao dell’area metropolitana di Torino fanno squadra
Partirà il 30 maggio l’innovativo progetto formativo che prevede la formazione di circa 250 dipendenti. Il progetto mira, “attraverso la collaborazione tra pari, lo scambio di competenze ed esperienze", a far emergere "punti di forza, approcci metodologici trasferibili alle differenti questioni da affrontare nella pratica quotidiana”.

Partirà lunedì 30 maggio un innovativo progetto formativo, prima esperienza in Italia, che vede coinvolte tutte le Aziende Sanitarie (ASL To1, ASL To2, ASL To3, ASL To4, ASL To5)  e tutte le Aziende Ospedaliere (AOU Città della Salute e della Scienza, AOU San Luigi di Orbassano e AO Ordine Mauriziano di Torino) dell’area metropolitana di Torino. Il percorso, organizzato in sinergia con il CORIPE Piemonte-Consorzio per la Ricerca e l’Istruzione Permanente in Economia del Piemonte (Università degli Studi di Torino e Università degli Studi del Piemonte Orientale), si pone quale obiettivo principale la promozione di un rafforzamento e, ove necessario, di un cambiamento culturale affinché tutti coloro che operano al servizio della tutela della salute pubblica siano un corpo sempre più integro, resistente alle infiltrazioni di interessi conflittuali, formato e competente rispetto ai possibili rischi di opacità propri del contesto lavorativo.

Ad annunciarlo una nota congiunta delle Aziende coinvolte.

Il corso prevede la formazione di circa 250 dipendenti delle diverse professioni sanitarie, amministrative e tecniche, e sarà articolato in 5 moduli formativi:
•    Modulo 1: I conflitti di interesse nella pratica quotidiana
•    Modulo 2: Le attività di vigilanza, controllo e ispezione
•    Modulo 3: L’introduzione e l’utilizzo di farmaci e dispositivi innovativi nel contesto clinico
•    Modulo 4: Le donazioni liberali e la gestione delle tecnologie biomediche
•    Modulo 5: L’integrità e la trasparenza nella ricerca scientifica

Docenti e Tutor delle Giornate di Studio sono esperti, dirigenti, professori, ricercatori e professionisti che operano presso i maggiori enti e istituzioni italiane. “Il corso – spiega la nota – sarà improntato non tanto sul trasferimento di nozioni teoriche, quanto piuttosto su lavori a piccoli gruppi, che attraverso la collaborazione tra pari, lo scambio di competenze ed esperienze possano far emergere punti di forza, approcci metodologici trasferibili alle differenti questioni da affrontare nella pratica quotidiana”.

27 Maggio 2016

© Riproduzione riservata

Tumore al pancreas. Svolta per l’accesso al nuovo farmaco: la Lombardia lo acquisterà negli Usa per una paziente e punta a un protocollo per tutti
Tumore al pancreas. Svolta per l’accesso al nuovo farmaco: la Lombardia lo acquisterà negli Usa per una paziente e punta a un protocollo per tutti

Una svolta importante per l’accesso alle terapie innovative contro il tumore al pancreas. La Regione Lombardia ha autorizzato l’Asst di Lecco ad acquistare direttamente negli Stati Uniti il daraxonrasib, un...

Agenas. Al via da Roma gli InfoDay territoriali sul Programma Nazionale Hta Dispositivi Medici
Agenas. Al via da Roma gli InfoDay territoriali sul Programma Nazionale Hta Dispositivi Medici

Rafforzare l’utilizzo dell’Health Technology Assessment (HTA) nei processi decisionali del Servizio sanitario nazionale, promuovendo scelte di investimento fondate sulle evidenze scientifiche, sui bisogni di salute e sul valore delle tecnologie...

Marche. Nasce la Rete urologica regionale: cure omogenee e accessibili a tutti
Marche. Nasce la Rete urologica regionale: cure omogenee e accessibili a tutti

Una rete unica per mettere in collegamento le strutture urologiche delle Marche, valorizzare le eccellenze esistenti e garantire ai cittadini percorsi di cura omogenei, dalla diagnosi al trattamento fino ai...

FVG. Medici ospedalieri anche sul territorio, Riccardi: “Risponde a un bisogno”
FVG. Medici ospedalieri anche sul territorio, Riccardi: “Risponde a un bisogno”

Medici ospedalieri sul territorio, al di fuori dell’orario di lavoro in ospedale e su base volontaria, per rafforzare le cure primarie. Una ipotesi di cui si era già parlato in...