Pinerolo. Nasce “La Fabbrica della salute” il primo programma di welfare aziendale di comunità

Pinerolo. Nasce “La Fabbrica della salute” il primo programma di welfare aziendale di comunità

Pinerolo. Nasce “La Fabbrica della salute” il primo programma di welfare aziendale di comunità
Due i filoni nei quali si articolano le iniziative: il primo propone iniziative di informazione e di sensibilizzazione rispetto a comportamenti a rischio relativamente al consumo di bevande alcoliche, al fumo, al gioco d’azzardo. Il secondo offre interventi informativi ed educativi sull’alimentazione. Fanno da corollario iniziative sportive.

Verrà attivato a Pinerolo da mercoledì 3 aprile 2018 ed avrà una durata di 3 mesi un progetto di “Welfare aziendale di comunità” denominato “La Fabbrica della Salute”; l’iniziativa è il frutto di un lavoro congiunto fra l’Asl TO3, un’azienda del territorio di medie dimensioni , la TN ITALY SPA (gruppo Tsubaki-nakascima produttrice di catene e componentistica) e un’Associazione locale “scuola del cammino” con la partecipazione di Maurizio Damilano marciatore e campione olimpionico, attuale istruttore di fitwalking ed il patrocinio del Comune di Pinerolo.

Nel corso di incontri fra gli specialisti dell’Asl TO3 negli ambiti della promozione della salute, della prevenzione e delle dipendenze con le professionalità messe a disposizione dall’Azienda TN Italy è stato messo a punto un intenso programma di iniziative che si svilupperanno con molteplici incontri nel corso di 3 mesi, su temi molto attuali fra cui per esempio la corretta alimentazione ( con le dietiste dell’ASL ) gli stili di vita, l’attività fisica ( sono previsti 10 incontri di fitwalking), i disturbi del sonno, e poi le dipendenze più comuni ed insidiose come ad es. il consumo di alcol, il fumo, il gioco d’azzardo, ecc. ecc.

Alle iniziative in programma vengono invitati a partecipare (naturalmente a titolo gratuito) non solo tutti i dipendenti dell’Azienda privata coinvolta ma anche i loro famigliari nonché i numerosi cittadini ed Associazioni che vivono o che operano nello stesso ambito territoriale in cui è situata l’azienda; una forma di Welfare aziendale di comunità finora ancora poco diffuso fra le classiche azioni di promozione della salute.

In particolare, nell’Asl TO3, il progetto “La Fabbrica della Salute” viene attuato grazie alla sinergia fra diversi servizi come la Promozione della Salute, il Dipartimento Patologia delle dipendenze ed il Dipartimento di prevenzione.

Due i filoni nei quali si articolano le iniziative: il primo propone iniziative di informazione e di sensibilizzazione rispetto a comportamenti a rischio relativamente ad esempio al consumo di bevande alcoliche, al fumo di tabacco ed al gioco d’azzardo patologico; il secondo, invece, offre interventi informativi ed educativi sull’alimentazione con varie iniziative pratiche. Fanno da corollario iniziative sportive coma la grande camminata (Big Walk) che si terrà a Pinerolo Domenica 7 ottobre 2018.

Negli ultimi anni in Europa le profonde trasformazioni sociali, economiche e demografiche quali l’invecchiamento della popolazione, l’incertezza del posto di lavoro, la maggiore instabilità dei nuclei famigliari e la progressiva riduzione della spesa pubblica in termini di welfare, hanno determinato una profonda crisi dei tradizionali modelli di welfare e di protezione sociale.

Una delle soluzioni che sembra meglio rispondere a questo è un ripensamento del welfare che veda la cooperazione e la sinergia, ognuno per il proprio ambito di attività, di attori economici, sanitari e sociali, sia pubblici che privati, favorendo la creazione di nuove forme di aggregazione e di collaborazione con la messa a punto di progetti ed iniziative che costituiscono un valore aggiunto per l’intera comunità .

Gli obiettivi del progetto sono molteplici: anzitutto facilitare lo sviluppo delle competenze utili a esercitare un maggior controllo sulla propria salute e a migliorarla; inoltre, aumentando il benessere individuale del dipendente e, a cascata, del suo nucleo famigliare e dell’intero tessuto sociale in cui vive si generano effetti positivi sul clima organizzativo nell’impresa e nelle famiglie, ottimizzando economicamente e finanziariamente le risorse a disposizione.

“La Fabbrica della salute” vuole pertanto essere un esperienza pilota per costruire modelli di intervento innovativi, basati sull’enorme valore che può essere generato dal partenariato tra il sistema dei servizi pubblici, il mondo delle imprese, i soggetti del terzo settore e dell’economia sociale ed i semplici cittadini che verranno informati e coinvolti nei luoghi di aggregazione locale e presso il proprio domicilio.
 

28 Marzo 2018

© Riproduzione riservata

Tumore al pancreas. Svolta per l’accesso al nuovo farmaco: la Lombardia lo acquisterà negli Usa per una paziente e punta a un protocollo per tutti
Tumore al pancreas. Svolta per l’accesso al nuovo farmaco: la Lombardia lo acquisterà negli Usa per una paziente e punta a un protocollo per tutti

Una svolta importante per l’accesso alle terapie innovative contro il tumore al pancreas. La Regione Lombardia ha autorizzato l’Asst di Lecco ad acquistare direttamente negli Stati Uniti il daraxonrasib, un...

Agenas. Al via da Roma gli InfoDay territoriali sul Programma Nazionale Hta Dispositivi Medici
Agenas. Al via da Roma gli InfoDay territoriali sul Programma Nazionale Hta Dispositivi Medici

Rafforzare l’utilizzo dell’Health Technology Assessment (HTA) nei processi decisionali del Servizio sanitario nazionale, promuovendo scelte di investimento fondate sulle evidenze scientifiche, sui bisogni di salute e sul valore delle tecnologie...

Marche. Nasce la Rete urologica regionale: cure omogenee e accessibili a tutti
Marche. Nasce la Rete urologica regionale: cure omogenee e accessibili a tutti

Una rete unica per mettere in collegamento le strutture urologiche delle Marche, valorizzare le eccellenze esistenti e garantire ai cittadini percorsi di cura omogenei, dalla diagnosi al trattamento fino ai...

FVG. Medici ospedalieri anche sul territorio, Riccardi: “Risponde a un bisogno”
FVG. Medici ospedalieri anche sul territorio, Riccardi: “Risponde a un bisogno”

Medici ospedalieri sul territorio, al di fuori dell’orario di lavoro in ospedale e su base volontaria, per rafforzare le cure primarie. Una ipotesi di cui si era già parlato in...