Policlinico Umberto I. Cimo Lazio: “Un ospedale allo sbando. La regione intervenga subito”

Policlinico Umberto I. Cimo Lazio: “Un ospedale allo sbando. La regione intervenga subito”

Policlinico Umberto I. Cimo Lazio: “Un ospedale allo sbando. La regione intervenga subito”
Il sindacato denuncia “disservizi, disfunzioni amministrative e gravi illegittimità” e nonostante le sollecitazioni nulla è cambiato. Anche le audizioni in Regione previste nei giorni scorsi sono state rinviate. Per questo chiede al Commissario ad acta per la sanità Zingaretti di mettere mano al dissesto del nosocomio romano

“La pazienza è finita, il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti si occupi subito della disastrosa situazione in cui versa da anni il Policlinico Umberto I di Roma, un tempo vanto della sanità romana e oggi allo sbando tra disservizi, disfunzioni amministrative e gravi illegittimità”.
 
A denunciarlo è Piero Andrea Oppido, segretario regionale vicario Cimo Lazio, che torna ancora una volta a sottolineare come i sindacati medici e di settore stiano sollecitando da anni un intervento in questo senso.
 
“Stiamo portando avanti da tempo un duro confronto con il Direttore generale Domenico Alessio – spiega Oppido – anche nelle sedi legali, senza ancora riuscire a risolvere i gravi problemi insoluti, nell’interesse dei cittadini, dei medici e del buon nome della prestigiosa struttura. Confidavamo nell’audizione convocata in Regione per lo scorso 10 luglio con il Dg, i sindacati e i responsabili per la sanità della Regione Lazio, spostata poi al 17. Venerdì scorso Alessio ha voluto sentire i sindacati per un incontro preliminare senza alcun risultato e, come se non bastasse, anche la riunione in Regione del 17 è stata annullata”.
 
“Interessare i nostri governanti ai drammatici problemi di un grande ospedale cittadino sembra un’impresa titanica – conclude – ma Cimo Lazio non ha intenzione di arrendersi e continuerà a insistere nel chiedere al Commissario ad acta per la sanità Zingaretti di mettere mano al dissesto del Policlinico per il bene del cittadino ammalato e di chi lo deve curare”.

18 Luglio 2017

© Riproduzione riservata

Umberto I di Roma. Cimo-Fesmed: “Tagliato stipendio dei medici più esperti per valorizzare i giovani”
Umberto I di Roma. Cimo-Fesmed: “Tagliato stipendio dei medici più esperti per valorizzare i giovani”

“Al Policlinico Umberto I di Roma è in corso un ingiusto scontro generazionale, voluto dalla direzione dell’ospedale e incredibilmente avallato da alcuni sindacati, che causerà una notevole riduzione di una...

Ospedali a misura di donna. All’IFO confermati 3 Bollini Rosa
Ospedali a misura di donna. All’IFO confermati 3 Bollini Rosa

Gli Istituti Fisioterapici Ospitalieri, Regina Elena e San Gallicano, ottengono per il biennio 2026-2028 nuovamente i 3 Bollini Rosa di Fondazione Onda, il massimo riconoscimento per gli ospedali impegnati nella tutela della...

Via libera dalla Stato Regioni ai fondi per piattaforma liste d’attesa. Rinvio per Piano salute mentale e campagna per la salute riproduttiva
Via libera dalla Stato Regioni ai fondi per piattaforma liste d’attesa. Rinvio per Piano salute mentale e campagna per la salute riproduttiva

Dal programma sangue 2025 al finanziamento alle Regioni per la realizzazione dell’infrastruttura per la Piattaforma liste d’attesa, fino ai criteri per definire le Regioni benchmark per la definizione dei fabbisogni...

Piano sanitario nazionale. Monni (Toscana): “Va aggiornato, serve integrazione”
Piano sanitario nazionale. Monni (Toscana): “Va aggiornato, serve integrazione”

Il nuovo piano sanitario nazionale? Che sia “sempre più integrato: un’integrazione vera tra sanitario e socio-sanitario” per l’assessore al diritto alla salute e alle politiche sociali della Toscana, Monia Monni....