Policlinico Umberto I. Fumata nera all’incontro con i vertici aziendali su salario accessorio. Sindacati confermano sciopero del 28 luglio

Policlinico Umberto I. Fumata nera all’incontro con i vertici aziendali su salario accessorio. Sindacati confermano sciopero del 28 luglio

Policlinico Umberto I. Fumata nera all’incontro con i vertici aziendali su salario accessorio. Sindacati confermano sciopero del 28 luglio
Le sigle che rappresentano i lavoratori nella struttura attaccano: "Nonostante le proposte del sindacato corrispondenti alle norme, alle leggi e a quanto già concordato, la direzione aziendale presenta la terza proposta una differente dall'altra, incomprensibile inapplicabile e anti contrattuale”. E il 20 luglio si svolgerà assemblea del personale nella quale verranno informati i lavoratori sulle modalità con le quali si procederà all’interruzione dei servizi del 28.

Termina con un nulla di fatto e quindi con una sostanziale fumata nera l’incontro odierno tra i responsabili aziendali dei sindacati presso il Policlinico Umberto I e i vertici della struttura. Lo riferisce una nota congiunta delle principali sigle sindacali. "La Direzione è irremovibile – sottolineano – sulla decisione di sospendere l’erogazione del salario accessorio a tutto il personale. Si parla di circa 300 euro al mese per ogni lavoratore. La soluzione più facile è quella di tagliare lo stipendio ai lavoratori. Nonostante le proposte del sindacato corrispondenti alle norme, alle leggi e a quanto già concordato, la direzione aziendale presenta la terza proposta una differente dall'altra, incomprensibile inapplicabile e anti contrattuale”.

I sindacati ricordano, inoltre, “a questa Direzione che la parte del salario accessorio oggetto di discussione costituisce, come previsto dai CCNL, parte integrante del salario. Inoltre questa parte del salario rappresenta un pezzo vitale per i lavoratori i quali non si vedono rinnovato il contratto da ormai più di 10 anni con conseguente riduzione costante del potere d’acquisto”. Allo stesso tempo ritengono che “che questa Direzione, dall’alto del suo Ego, dovrebbe ricordare che sono i lavoratori, nonostante il blocco del turn over e con un’età media di 56 anni, a garantire con professionalità e dignità una eccellente assistenza sanitaria a tutti coloro che a questo Policlinico si rivolgono permettendo tra l’altro deliberare e certificare il raggiungimento dei propri obiettivi ed intascare lauti premi”.

Sulla base di questi elementi “resta inaccettabile la decisione dell’amministrazione. Non possiamo permettere – attaccano – che i lavoratori, oltre a garantire l’assistenza sanitaria, l’attività di ricerca e didattica, in carenza cronica di personale, attraverso continui doppi turni, siano penalizzati anche con gravi tagli sullo stipendio”. Per questo mercoledì 20 luglio “si è indetta l’ennesima assemblea del personale nella quale verranno informati i lavoratori anche sulle modalità con le quali si procederà all’interruzione dei servizi del 28 luglio, che – conclude la nota – si svolgerà per l’intera giornata, per ogni turno lavorativo”.

15 Luglio 2016

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