Policlinico Umberto I. La denuncia Fials: “Anac contesta appalto ma l’ospedale non prende provvedimenti”

Policlinico Umberto I. La denuncia Fials: “Anac contesta appalto ma l’ospedale non prende provvedimenti”

Policlinico Umberto I. La denuncia Fials: “Anac contesta appalto ma l’ospedale non prende provvedimenti”
In risposta alla bocciatura di due atti da parte dell’Autority anticorruzione il direttore generale dell’ospedale universitario ha affidato a due legali l’incarico di verifica, controllo e approfondimento degli atti. Il sindacato: “Non era sufficiente l’intervento Anac? E poi, resta la cattiva abitudine di fare uscire fuori soldi pubblici dando incarichi esterni: funzionari e dirigenti interni sarebbero di certo in grado di eseguire il medesimo incarico”

“È infatti eclatante quanto accaduto presso il Policlinico Umberto I [di Roma] dove due provvedimenti, in capo della vecchia direzione generale (datati entrambi maggio 2014) sono stati definiti dall’Autority anticorruzione non rispondenti ai criteri della legge sugli appalti quindi rispediti al mittente e notificata la decisione a Procura della Repubblica e Corte dei Conti. In risposta all’Anac però il direttore generale dell’ospedale universitario ha affidato a due legali l’incarico di verifica, controllo e approfondimento di detti atti”.
 
È quanto afferma la Fials Roma in una nota. “Non è bastata la lente d’ingrandimento dell’Anticorruzione per provvedere alle iniziative di competenza – prosegue il sindacato – piuttosto il manager dell’Umberto I Vincenzo Panella ha dato mandato a due avvocati esterni all’avvocatura ospedaliera, impegnando ben 20 mila euro iniziali, affinché controllassero gli incartamenti. Un’azione che peraltro scredita anche il personale interno: funzionari e dirigenti che sarebbero di certo in grado di eseguire il medesimo incarico. E invece no: la cattiva abitudine di fare uscire fuori soldi pubblici dando incarichi esterni permane”.
 
“Ora ci aspettiamo che i due legali incaricati valutino le azioni sulla società Cofely, ingaggiata dall’allora manager Domenico Alessio per la manutenzione e i controlli di impianti meccanici e idrici dell’ospedale, e provvedano a determinare le azioni improprie commesse con l’affidamento diretto di un appalto con impegno di spesa di oltre 18 milioni di euro e tralasciando i provvedimenti per i dovuti bandi di gara”; conclude la Fials che chiede l’intervento del presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti. 

23 Aprile 2018

© Riproduzione riservata

Epatite A. Casi in aumento in Campania, 133 da inizio anno. Regione predispone misure
Epatite A. Casi in aumento in Campania, 133 da inizio anno. Regione predispone misure

La Regione Campania ha disposto un ulteriore rafforzamento delle attività di controllo lungo l’intera filiera dei molluschi bivalvi e delle azioni di prevenzione contro l’epatite A, alla luce dell’andamento dei...

Asl Roma 2: al via il concorso Music@Mens 2026, per presentare brani inediti sulla salute mentale
Asl Roma 2: al via il concorso Music@Mens 2026, per presentare brani inediti sulla salute mentale

Una canzone per puntare i riflettori su tematiche di inclusione sociale e pregiudizio in salute mentale. È il tema del bando Music@Mens, concorso al quale su può partecipare gratuitamente presentando...

A Bagnoregio inaugurata la prima Casa di Comunità della provincia di Viterbo
A Bagnoregio inaugurata la prima Casa di Comunità della provincia di Viterbo

Inaugurata ieri a Bagnoregio la prima Casa della Comunità della provincia di Viterbo, alla presenza del presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, delle istituzioni locali e della direzione della Asl...

Caso Monaldi. Fico: “Emerso quadro estremamente preoccupante, trapianti cardiaci pediatrici sospesi”
Caso Monaldi. Fico: “Emerso quadro estremamente preoccupante, trapianti cardiaci pediatrici sospesi”

“Dalle verifiche avviate sulla drammatica vicenda del piccolo Domenico è emerso un quadro estremamente preoccupante. Per questo abbiamo deciso di intervenire con una prima serie di azioni chiare, responsabili e...