Prenotazione visite e ritiro referti in attività commerciali. Consiglieri contro il progetto dell’Asl To3

Prenotazione visite e ritiro referti in attività commerciali. Consiglieri contro il progetto dell’Asl To3

Prenotazione visite e ritiro referti in attività commerciali. Consiglieri contro il progetto dell’Asl To3
Chiapello e Batzella (Moderati) e Accossato (Leu) a sostegno degli sindacati dell’Asl To3, oggi in audizione in Consiglio regionale. “D’accordo attivare il servizio nei Comuni, nelle farmacie e in altre strutture sanitarie, come già è stato fatto, ma non a esterni. Perché si pone anche un problema legato alla tutela della privacy, visto che si tratta di dati personali che devono essere tutelati”.

“Condividiamo le preoccupazioni dei sindacati dell’Asl To3 in merito alla decisione della direzione generale dell’azienda sanitaria di esternalizzare la prenotazione di esami e visite e il ritiro dei referti di laboratorio alle attività commerciali”. Lo affermano in una nota le consigliere regionali dei Moderati, Maria Carla Chiapello e Stefania Batzella, e Stefania Accossato di Leu, che oggi parteciperanno all’audizione dei sindacati dell’Asl To3 in Consiglio regionale. L’argomento già era stato affrontato dalla capogruppo Chiapello, che il 28 marzo dello scorso anno aveva presentato un’interrogazione e successivamente un ordine del giorno, sottoscritto da diversi consiglieri, ma non ancora discusso in Aula, contro l’apertura del Centro unico di prenotazione allo shopville le Gru di Grugliasco.

D’accordo attivare il servizio nei Comuni, nelle farmacie e in altre strutture sanitarie, come già è stato fatto, ma non a esterni – spiega Chiapello -. Perché si pone anche un problema legato alla tutela della privacy, visto che si tratta di dati personali che devono essere tutelati”.

“Il personale dell’Asl To3, compreso quello amministrativo – dice Batzella – è sotto organico e la priorità deve essere quella di fare nuove assunzioni, non di affidare ad attività commerciali incarichi che dovrebbero restare in ambito sanitario. Inoltre, il trattamento di dati sensibili non può essere affidato a persone che non hanno una formazione specifica e adeguata”.

L’esternalizzazione dei servizi sanitari era stata oggetto anche di un'interrogazione presentata dalla consigliera regionale di Leu, Silvana Accossato. “Su questi temi – afferma – bisogna dare urgentemente indirizzi chiari alle aziende sanitarie perché non attivino privatizzazioni immotivate e pericolose”.

“Abbiamo già sollecitato la discussione dell’ordine del giorno – concludono Chiapello, Batzella e Accossato – che da un anno è in sospeso. Non c’è più tempo da perdere”.

19 Febbraio 2019

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