Pronto Soccorso di Vercelli. Sala dedicata per gestire con rapidità le fratture e i traumi ortopedici

Pronto Soccorso di Vercelli. Sala dedicata per gestire con rapidità le fratture e i traumi ortopedici

Pronto Soccorso di Vercelli. Sala dedicata per gestire con rapidità le fratture e i traumi ortopedici
Attivo da oggi, con la presenza dello specialista e di un infermiere, il servizio che abbatte i tempi e consente di gestire nell’immediato il paziente. Oltre alle consulenze ortopediche, questo spazio sarà utilizzato per i gessi, le medicazioni in regime di post ricovero prescritte dai medici di famiglia o dagli stessi professionisti del pronto soccorso a distanza di 48 ore. Qui, inoltre, potranno essere realizzate anche eventuali visite ambulatoriali che hanno priorità urgente.

Favorire la presa in carico dei pazienti con traumi ortopedici direttamente in pronto soccorso. È attiva da oggi presso il DEA di Vercelli la nuova sala dedicata ai cittadini che arrivano con una frattura o un problema ortopedico.
 
Una sala specifica in cui sarà presente lo specialista e un infermiere dedicato. Oltre alle consulenze ortopediche, questo spazio sarà utilizzato per i gessi, ma anche per le medicazioni in regime di post ricovero prescritte dai medici di famiglia o dagli stessi professionisti del pronto soccorso a distanza di 48 ore. Qui, inoltre, potranno essere realizzate anche le eventuali visite ambulatoriali (CUP) che hanno una priorità urgente.
 
Una riorganizzazione che fa parte del processo di rivisitazione strutturale avviato in pronto soccorso per favorire una migliore presa in carico del paziente che, adesso, non dovrà più essere spostato al quarto piano – presso il reparto di ortopedia – ma potrà essere gestito direttamente in pronto soccorso. In questo modo ci sarà anche una ottimizzazione dei carichi di lavoro per il personale di supporto, impegnato di solito nel trasporto dei pazienti dal piano zero al quarto e ritorno.

Una misura che contribuisce a ridurre i tempi di attesa tra l’accesso al triage, la valutazione dell’urgentista/ortopedico e la successiva dimissione e che al tempo stesso crea anche le condizioni per una maggiore appropriatezza nella richiesta degli accertamenti radiologici. 

21 Gennaio 2019

© Riproduzione riservata

Caso Monaldi. Fico in Aula: “Non è singolo caso finito in tragedia, ma la storia di un sistema che su più livelli ha visto reiterare errori o omissioni”
Caso Monaldi. Fico in Aula: “Non è singolo caso finito in tragedia, ma la storia di un sistema che su più livelli ha visto reiterare errori o omissioni”

La sequenza dei fatti che hanno caratterizzato la vicenda del piccolo Domenico Caliendo “non è soltanto la storia di un trapianto pediatrico finito in tragedia, è la storia di un...

Bilancio Asl Piemonte, disavanzo attuale a 879 mln. Riboldi: “Non si configura Piano di Rientro”
Bilancio Asl Piemonte, disavanzo attuale a 879 mln. Riboldi: “Non si configura Piano di Rientro”

L’assessore alla Sanità Federico Riboldi ha fatto il punto davanti alla Quarta Commissione del Consiglio regionale sulla situazione dei conti delle aziende sanitarie piemontesi. “I bilanci preventivi per il 2026,...

Autonomia differenziata. Via libera della Conferenza Unificata alle pre-intese con quattro Regioni del Nord. “No” compatto dalle sei Regioni guidate dal Centrosinistra
Autonomia differenziata. Via libera della Conferenza Unificata alle pre-intese con quattro Regioni del Nord. “No” compatto dalle sei Regioni guidate dal Centrosinistra

La Conferenza Unificata ha espresso oggi parere favorevole sugli schemi di intesa preliminare tra il Governo e le Regioni Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto in materia di "tutela della salute...

Case di Comunità. Fimmg Campania: “Non siano considerati mini Pronto soccorso”
Case di Comunità. Fimmg Campania: “Non siano considerati mini Pronto soccorso”

“Abbiamo fortemente voluto che la medicina generale fosse coinvolta nel funzionamento delle Case di Comunità, oggi si inizia a realizzare quanto concordato con l’Accordo Integrativo Regionale 2025”. Lo dice Luigi...