Protesi ai disabili che praticano sport. Lombardia approva delibera per contributi

Protesi ai disabili che praticano sport. Lombardia approva delibera per contributi

Protesi ai disabili che praticano sport. Lombardia approva delibera per contributi
A disposizione della Ats lombarde 947.504 euro. Beneficiari sono persone, residenti in Lombardia, amputate, affette da paraparesi, paraplegia o tetraparesi, oltre agli invalidi civili, di età compresa tra i 10 e i 64 anni. Bertolaso: “La Lombardia è la prima regione d'Italia ad adottare questo provvedimento”, in applicazione di un decreto ministeriale del 22 agosto 2022. “Mi auguro che il fondo si esaurisca in tempi brevi”.

La Giunta della Regione Lombardia ha approvato una delibera che riconosce contributi economici per l’acquisto di ausili e protesi, per lo svolgimento di attività sportive amatoriali di persone con disabilità fisica. Il provvedimento, proposto dall’assessore al Welfare Guido Bertolaso, prevede uno stanziamento di 947.504 euro. Regione Lombardia è la prima che adotta questo provvedimento a livello nazionale, in applicazione di un decreto ministeriale del 22 agosto 2022.

“Con questa delibera – ha affermato Bertolaso – vengono individuate le modalità per l’utilizzo dei contributi a favore di disabili che svolgono attività amatoriale. Personalmente, mi auguro che il fondo si esaurisca in tempi brevi, vorrà dire che la partecipazione attraverso la piattaforma ‘Bandi online’ sarà massiccia. Mi preme soltanto sottolineare – ha concluso – che la Lombardia è la prima regione d’Italia ad adottare questo provvedimento”.

“Dalla mia esperienza di guida per non vedenti, bambini autistici e down nasce il mio interessamento a queste problematiche – ha spiegato Lara Magoni, sottosegretario alla presidenza con delega a Sport e giovani – su cui oggi emerge la grande sensibilità della Giunta regionale. Nella nostra mission lo sport, che deve essere inclusione, è pilastro fondamentale della nostra azione di governo. Il provvedimento di oggi è l’avvio di un percorso che ci vedrà protagonisti ancora in futuro, con altri provvedimenti, per poter dare gli ausili ai nostri bambini delle scuole primarie. Non possiamo pensare a un campione paralimpico che inizia a praticare una attività sportiva a 15 anni. Con le difficoltà di una paresi o di una schiena bifida potranno, invece, iniziare a essere coinvolti prima nell’attività fisica, a giocare a tennis, sciare, in modo alternativo”.

“È fondamentale che una regione leader in tanti ambiti – ha concluso Magoni – non possa che esserlo anche nell’inclusione delle persone. Per fare sport, per non lasciare nessuno nell’angolo, e per avere domani anche campioni paralimpici straordinari”.

“Il provvedimento deliberato oggi – ha dichiarato l’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità Elena Lucchini – sostiene concretamente l’attività motoria e sportiva amatoriale consentendo alle persone con disabilità di vivere un’esperienza profondamente formativa e terapeutica come lo sport. La promozione della pratica sportiva – ha osservato l’esponente della Giunta Fontana – può rivelarsi anche un percorso di grandi opportunità per mostrare attitudini e talenti. Chi ha abilità speciali, lo dimostra sul campo di gioco e nella vita. Le istituzioni – ha concluso Lucchini – hanno il dovere di supportare l’acquisto di ausili e protesi di ultima generazione per favorire l’autonomia di ogni cittadino e migliorare la qualità della vita”.

Complessivamente sono a disposizione della Ats lombarde 947.504 euro. Beneficiari sono persone, residenti in Lombardia, amputate, affette da paraparesi, paraplegia o tetraparesi, oltre agli invalidi civili, di età compresa tra i 10 e i 64 anni. E’ prevista una valutazione dei requisiti per accedere ai bandi, insieme a una valutazione clinica funzionale delle persone aventi diritto.

La partecipazione ai bandi è possibile presentando richiesta online, operativi entro 30 giorni dall’attivazione della procedura di sperimentazione. Questa fase prevede l’erogazione di una protesi distinta da quella a uso quotidiano, destinata esclusivamente all’attività sportiva, con inclusa una componente ad alta tecnologia per evitare di danneggiare o usurare precocemente quella utilizzata ogni giorno.

25 Luglio 2023

© Riproduzione riservata

Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori
Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori

Via libera definitivo alla ripartizione tra Regioni e Province autonome delle quote premiali del Servizio sanitario nazionale relative al 2025. È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 24 settembre il...

Farmacisti. L’Asst Lariana celebra la Giornata Mondiale: “In ospedale tra tecnologia e ruolo clinico”
Farmacisti. L’Asst Lariana celebra la Giornata Mondiale: “In ospedale tra tecnologia e ruolo clinico”

Garantire l’accesso rapido ai farmaci salvavita, personalizzare le terapie oncologiche e assicurare la continuità delle cure tra ospedale e casa, contribuendo così anche alla sostenibilità del Ssn. Così l’Asst Lariana...

Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili
Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili

Il progetto Tobia è un percorso assistenziale dedicato alle persone con gravi difficoltà cognitive o relazionali, pensato per facilitare l’accesso a prestazioni diagnostiche e terapeutiche necessarie a prevenire e curare...

Lombardia. Esteso a tutta la Regione il servizio di ostetriche a domicilio dopo il parto
Lombardia. Esteso a tutta la Regione il servizio di ostetriche a domicilio dopo il parto

Esteso a tutto il territorio lombardo il servizio di assistenza ostetrica domiciliare dopo il parto. La Giunta regionale, su proposta dell'assessore al Welfare, Guido Bertolaso, ha approvato le indicazioni operative...