Protocollo d’intesa tra Regione e sindacati per definire sistema relazioni che accompagni riforma

Protocollo d’intesa tra Regione e sindacati per definire sistema relazioni che accompagni riforma

Protocollo d’intesa tra Regione e sindacati per definire sistema relazioni che accompagni riforma
Saranno avviati confronti territoriali tra le organizzazioni sindacali e le direzioni aziendali delle Agenzie ed Aziende, ha spiegato Gallera anche per approfondire gli atti di programmazione locale e di integrazione delle attività sanitarie e sociosanitarie con quelle sociali. 

"In questi mesi vi è stato con le organizzazioni sindacali un confronto intenso e costruttivo che ha accompagnato l'iter di approvazione della legge di riforma del servizio socio-sanitario. Questo confronto continuerà anche nei mesi a venire cruciali per la concreta applicazione della legge che dovrà vedere coinvolti tutti i soggetti sul territorio". Lo ha detto l'assessore regionale al Welfare, Giulio Gallera, commentando la firma di un Protocollo d'Intesa, a Palazzo Lombardia, tra l'Assessorato e le organizzazioni sindacali regionali di Cgil Cisl Uil, in cui si conviene sull'opportunità di definire un sistema di relazioni che accompagni il percorso di riordino del sistema socio sanitario regionale.

"L'integrazione dell'ospedale – ha spiegato Gallera – con il territorio e la costruzione di percorsi di presa in carico delle persone più vulnerabili, al centro della riforma socio sanitaria, dovrà prevedere il coinvolgimento di una pluralità di soggetti: clinici, infermieri, medici di chirurgia generale, chirurghi, amministratori locali, operatori socio sanitari, comunità locali. La firma di questo accordo evidenzia la disponibilità dei rappresentanti dei lavoratori di essere protagonisti attivi e costruttivi di questi percorsi".

“Daremo continuità – ha proseguito – al confronto sul tema delle sperimentazioni di nuovi modelli gestionali, a partire dalla verifica di quelle già attivate in Regione Lombardia e in tema di compartecipazione alla spesa sanitaria e socio sanitaria".
Saranno avviati confronti territoriali tra le organizzazioni sindacali e le direzioni aziendali delle Agenzie ed Aziende, ha spiegato Gallera, “anche per approfondire gli atti di programmazione locale e di integrazione delle attività sanitarie e sociosanitarie con quelle sociali ed il proseguimento del confronto con le organizzazioni sindacali di categoria sull'evoluzione – ha concluso – del sistema socio sanitario in merito alle tematiche relative al personale".
 

14 Luglio 2016

© Riproduzione riservata

Autonomia differenziata. Via libera della Conferenza Unificata alle pre-intese con quattro Regioni del Nord. “No” compatto dalle sei Regioni guidate dal Centrosinistra
Autonomia differenziata. Via libera della Conferenza Unificata alle pre-intese con quattro Regioni del Nord. “No” compatto dalle sei Regioni guidate dal Centrosinistra

La Conferenza Unificata ha espresso oggi parere favorevole sugli schemi di intesa preliminare tra il Governo e le Regioni Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto in materia di "tutela della salute...

Cup Lombardia. Pd: “Privati non aderiscono”. La Regione: “Disponibilità di tutti, procedure già avviate”
Cup Lombardia. Pd: “Privati non aderiscono”. La Regione: “Disponibilità di tutti, procedure già avviate”

Il Centro unico di prenotazione è fermo al palo, gli operatori privati della sanità lombarda non stanno aderendo. Lo denuncia il Pd Lombardia citando i numeri ufficiali forniti al Partito...

Trapianti. In Lombardia 9 donatori in 72 ore, speranza di vita per 16 pazienti
Trapianti. In Lombardia 9 donatori in 72 ore, speranza di vita per 16 pazienti

Attività operativa senza precedenti per la rete trapianti della Lombardia. Nel mese di marzo, il territorio regionale è stato teatro di uno sforzo corale che ha portato alla gestione di...

Case di Comunità. Fimmg Campania: “Non siano considerati mini Pronto soccorso”
Case di Comunità. Fimmg Campania: “Non siano considerati mini Pronto soccorso”

“Abbiamo fortemente voluto che la medicina generale fosse coinvolta nel funzionamento delle Case di Comunità, oggi si inizia a realizzare quanto concordato con l’Accordo Integrativo Regionale 2025”. Lo dice Luigi...