PS intasati a Napoli. Smi: “Strategico il ruolo della Continuità Assistenziale”

PS intasati a Napoli. Smi: “Strategico il ruolo della Continuità Assistenziale”

PS intasati a Napoli. Smi: “Strategico il ruolo della Continuità Assistenziale”
“In questi giorni tutti i presidi di continuità assistenziale della città, soprattutto per il picco influenzale, superano i cento interventi a turno tra visite ambulatoriali e domiciliari”, spiega il sindacato. Il presidio di continuità assistenziale dedicata al bambino, con sede all’ospedale Annunziata, ha effettuato nella sola settimana tra il 1 e l’8 gennaio 548 visite ambulatoriali, nel 2018 le prestazioni sono state in totale 20.743.

Il Sindacato dei Medici Italiani (Smi) interviene sull’appello a non intasare i Pronto Soccorso, lanciato ieri dai Dg del Santobono e del Cardarelli Annamaria Minicucci (Santobono) e Ciro Verdoliva (Cardarelli) per evidenziare il ruolo svolto dalla Continuità assistenziale che, assistendo i cittadini, contribuisce a non peggiorare la già critica situazione dei PS. Anche lo Smi si unisce, quindi, all’invito dei manager contro il ricorso improprio ai PS.

“In questi giorni tutti i presidi di continuità assistenziale della città, soprattutto per il picco influenzale, superano i cento interventi a turno tra visite ambulatoriali e domiciliari”. Il dirigente Nazionale Smi, Tommaso De Angelis, coordinatore aziendale del presidio di continuità assistenziale dedicata al bambino, con sede all’ospedale Annunziata, evidenzia come nel presidio siano state effettuate, nella sola settimana tra il 1 e l’8 gennaio, 548 visite ambulatoriali, nel 2018 le prestazioni sono state in totale 20.743.

De Angelis sottolinea quindi il ruolo “strategico e fondamentale di questo presidio situato nel cuore di Napoli”. E la necessità di “ulteriori potenziamenti già richiesti alla Asl in quanto unico presidio per i bambini ubicato nel centro storico di Napoli e che continua a funzionare grazie al contributo dei medici di continuità assistenziale con una convenzione  tra la AORN  Santobono e la ASL  Napoli 1 centro”.

Ai cittadini lo Smi chiede “collaborazione per i tempi di attesa delle visite domiciliari, che sono aumentati  esclusivamente a causa delle molte richieste rispetto ai pochi medici disponibili in base alla popolazione residente, che effettuano si ricorda le visite con i mezzi propri. Si invita comunque a non intasare i pronto soccorso ed il 118”.

10 Gennaio 2019

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