Puglia. Caracciolo e Mennea (Pd): “Rafforzare la vocazione oncologica del Dimiccoli”

Puglia. Caracciolo e Mennea (Pd): “Rafforzare la vocazione oncologica del Dimiccoli”

Puglia. Caracciolo e Mennea (Pd): “Rafforzare la vocazione oncologica del Dimiccoli”
Per i due consiglieri "si darebbero finalmente risposte per affrontare in maniera organica il drammatico e continuo flusso di assistenza extraregionale” e si offrirebbe "la possibilità di sviluppare nel ‘Dimiccoli’ l’ospedale di formazione delle discipline sanitarie che, nella nuova visione di formazione universitaria, è fondamentale".

“Condividiamo appieno la proposta della direzione generale della Asl Bt di rendere l’ospedale di Barletta il centro della rete oncologica dell’azienda sanitaria locale della nostra provincia. Con la realizzazione di un nuovo corpo di fabbrica di sette piani a completamento dell’attuale struttura ospedaliera, si darebbero finalmente risposte per affrontare in maniera organica il drammatico e continuo flusso di assistenza extraregionale”. Così i consiglieri regionali Filippo Caracciolo e Ruggiero Mennea (Pd) sono intervenuti, attraverso una nota, sul progetto di potenziamento della struttura e delle attività dell’ospedale “Dimiccoli” di Barletta.

Secondo Caracciolo e Mennea, inoltre, “al completamento del polo ospedaliero di Barletta si collega anche la possibilità di sviluppare nel ‘Dimiccoli’ l’ospedale di formazione delle discipline sanitarie che, nella nuova visione di formazione universitaria, è fondamentale. Dal punto di vista urbanistico – sostengono i due consiglieri regionali – la struttura di Barletta si presta perfettamente all’ampliamento strutturale: il ‘palazzetto chirurgico’ si potrebbe realizzare in tempi brevi, in quanto non richiede significativi interventi di adeguamento delle strutture edilizie o della dotazione tecnologica e visto che la sua costruzione non comporterebbe la sospensione delle attività cliniche".

I consiglieri annunciano quindi "la volontà di offrire il massimo supporto istituzionale all’iniziativa, per la quale si rende necessario un finanziamento complessivo di 20 milioni di euro. In piena condivisione con il direttore generale della Asl Bt, Ottavio Narracci, intendiamo dare seguito – concludono – al rafforzamento dell’offerta sanitaria da mettere a disposizione dei cittadini della provincia di Barletta-Andria-Trani e dei comuni limitrofi per innalzare gli standard di qualità delle cure ospedaliere”.

26 Aprile 2016

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