Puglia. Parte il tavolo per il coordinamento delle attività sociosanitarie delle Asl

Puglia. Parte il tavolo per il coordinamento delle attività sociosanitarie delle Asl

Puglia. Parte il tavolo per il coordinamento delle attività sociosanitarie delle Asl
Si occuperà  della istruttoria e della validazione dei principali documenti di indirizzo operativo. Prevista anche l’attivazione di analoghi tavoli territoriali che, in ciascun territorio aziendale vedranno lavorare insieme i Direttori dei Distretti e dei Dipartimenti con i Sindaci e i Responsabili degli Uffici di Piano. 

Il servizio di trasporto verso i centri di riabilitazione, il potenziamento dell’assistenza domiciliare integrata, la definizione degli accordi contrattuali con i centri diurni socio riabilitativi, il potenziamento della rete dei posti letto contrattualizzati con le RSSA e il riordino della rete dei servizi residenziali, il monitoraggio della spesa per questi servizi e il funzionamento delle UVM. Questi i nodi focali dell’incontro che si è svolto questa mattina presso l’Assessorato al Welfare con i Direttori Generali delle Asl pugliesi per fare il punto sulle principali criticità e le numerose diversità che ancora contrassegnano l’erogazione dei servizi sociosanitari per persone non autosufficienti su tutto il territorio regionale.
.
“Sono particolarmente soddisfatto dell’esito di questa riunione – ha affermato l’Assessore al Welfare Salvatore Negro – perché ci ha consentito innanzitutto di cogliere una grande attenzione da parte dei Direttori Generali, con i quali abbiamo facilmente concordato che quello dell’integrazione sociosanitaria è un terreno strategico anche per supportare il percorso di razionalizzazione della rete ospedaliera e della relativa spesa, e che richiede un maggiore e stringente coordinamento a livello regionale, rispetto a quanto fatto nel recente passato, proprio per dare alle ASL in modo uniforme gli indirizzi operativi e in modo chiaro i vincoli di spesa e gli obiettivi di servizio con i quali tarare la rete di offerta”.

Al termine, l’assessore Salvatore Negro ha ufficializzato la costituzione presso l’Assessorato al Welfare di un tavolo regionale per il coordinamento delle attività sociosanitarie delle Asl, che si occuperà della istruttoria e della validazione dei principali documenti di indirizzo operativo. Costituzione cui farà seguito l’attivazione di analoghi tavoli territoriali che, in ciascun territorio aziendale vedranno lavorare insieme i Direttori dei Distretti e dei Dipartimenti con i Sindaci e i Responsabili degli Uffici di Piano al fine per declinare gli indirizzi regionali e valorizzare le buone pratiche per far crescere le performance delle reti territoriali di servizi.
 

30 Settembre 2015

© Riproduzione riservata

Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori
Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori

Via libera definitivo alla ripartizione tra Regioni e Province autonome delle quote premiali del Servizio sanitario nazionale relative al 2025. È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 24 settembre il...

Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili
Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili

Il progetto Tobia è un percorso assistenziale dedicato alle persone con gravi difficoltà cognitive o relazionali, pensato per facilitare l’accesso a prestazioni diagnostiche e terapeutiche necessarie a prevenire e curare...

Puglia. Stanziati 24 milioni di euro per il 118
Puglia. Stanziati 24 milioni di euro per il 118

Ventiquattro milioni di euro per riconoscere il grande lavoro svolto dai medici del 118 e per incentivare l’ingresso di nuovi medici nel servizio di emergenza urgenza territoriale. La Giunta regionale,...

Puglia. Dalla Regione 571 mln per salute mentale, anziani, disabili, riabilitazione, hospice
Puglia. Dalla Regione 571 mln per salute mentale, anziani, disabili, riabilitazione, hospice

Sei milioni e mezzo di risorse in più rispetto allo scorso anno con un investimento complessivo di 571 milioni, rafforzamento dell'offerta di cura e garanzia di continuità assistenziale per l'intera...