Puglia. Stanziati 522 mln per costruzione di 5 nuovi ospedali

Puglia. Stanziati 522 mln per costruzione di 5 nuovi ospedali

Puglia. Stanziati 522 mln per costruzione di 5 nuovi ospedali
È quanto previsto dalla programmazione della nuova rete ospedaliera, presentata questa mattina dal governatore, Nichi Vendola. Si tratterà di nosocomi da 350-700 posti letto che sorgeranno nel territorio della Bat, del Nord Barese, lungo la direttrice Bari-Brindisi, a Taranto e nel Sud Salento.
 

“Cinque ospedali di dimensioni medio-grandi, dai 350 ai 700 posti letto, al servizio di bacini di utenza molto larghi, sono la risposta più evoluta e moderna al bisogno di superare la concezione di una rete ospedaliera traballante, precaria e obsoleta”. Così il Presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, ha presentato ieri in conferenza stampa la programmazione della nuova rete ospedaliera, che vedrà la costruzione di cinque grandi ospedali di ultima generazione che sorgeranno nel territorio della Bat, del Nord Barese, lungo la direttrice Bari- Brindisi, a Taranto e nel Sud Salento, per un finanziamento complessivo di 522 milioni di euro.

“In tutte le città – ha continuato Vendola – noi dobbiamo continuare a implementare la rete dei servizi socio-assistenziali territoriali. I vecchi piccoli ospedali si stanno trasformando in contenitori di servizi nei confronti dei cittadini, in luoghi utili per diventare case della salute, in poliambulatori e consultori”. “Oggi, invece – ha proseguito – presentiamo cinque nuovi ospedali che, insieme all’ospedale della Murgia e insieme a tutte le strutture che stanno sorgendo da una importante attività, definiscono una rete ospedaliera evoluta, moderna e di grande qualità”.

Secondo Vendola, “negli ospedali il cittadino deve trovare tutte le risposte: quelle tecnologicamente più avanzate e quelle specialisticamente all’avanguardia”. Nel territorio, invece, si dovrà poter trovare tutti i ganci “per non essere abbandonati di fronte a domande di salute che soltanto in maniera inappropriata finiscono negli ospedali, producendo inappropriatezza delle cure e, soprattutto, una lievitazione della spesa sanitaria”, ha precisato il governatore.

“Stiamo governando con grande responsabilità un momento di passaggio che ha, in tutta evidenza, effetti traumatici sulle comunità e sulla psicologia collettiva, rendendo credibile il tema della riconversione – ha concluso Vendola – il risparmio senza riconversione è austerity e, giustamente, la gente si ribella. Il risparmio come effetto della riqualificazione, riconversione e reingegnerizzazione della rete ospedaliera è un’altra cosa”.
 

28 Giugno 2012

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