“Puntare sulle farmacie per migliorare gli standard”: Regione, Cittadinanzattiva, Ordini farmacisti e Federfarma siglano protocollo di intesa

“Puntare sulle farmacie per migliorare gli standard”: Regione, Cittadinanzattiva, Ordini farmacisti e Federfarma siglano protocollo di intesa

“Puntare sulle farmacie per migliorare gli standard”: Regione, Cittadinanzattiva, Ordini farmacisti e Federfarma siglano protocollo di intesa
Regione Puglia, Cittadinanzattiva, Ordini professionali e Federfarma hanno siglato un Protocollo di intesa per implementare i servizi al cittadino. L’iniziativa è stata presentata in occasione di un incontro promosso dall’Ordine interprovinciale dei Farmacisti di Bari e Bat “Politiche del farmaco e accesso all'assistenza farmaceutica in Puglia”.

Soddisfare il bisogno dei cittadini di servizi sanitari territoriali sempre più radicati ed efficienti. È per questo che il Tribunale dei diritti del Malato di Cittadinanzattiva, l’Ordine dei Farmacisti, Federfarma e la Regione Puglia hanno siglato un protocollo di intesa. L’obiettivo è duplice: da un lato aumentare gli standard dei servizi che vengono erogati attraverso un presidio capillarmente presente sul territorio e qualificato come la farmacia e, dall’altro, rilanciare un patto di fiducia tra i cittadini e le istituzioni, per non tagliare diritti e governare la spesa.
 
Il progetto è stato presentato questa mattina, durante il workshop “Le politiche del farmaco e l'accesso all'assistenza farmaceutica in Puglia”, a cui hanno preso parte tutti i firmatari del protocollo.
 
“Il confronto con gli Ordini professionali e Federfarma è serrato e continuo – ha sottolineato Giancarlo Ruscitti, direttore Dipartimento politiche della Salute Regione Puglia – perché sono attori importanti all’interno del Ssn, soprattutto per i cittadini. Da questo confronto sta scaturendo una riorganizzazione complessiva dei servizi sia per quanto riguarda la sanità pubblica che la farmacia territoriale da cui credo che i cittadini pugliesi trarranno un beneficio. Due gli obiettivi principali: potenziare le farmacie ospedaliere – c’è un bando per assumere 40 farmacisti su tutto il territorio pugliese – e, insieme alle farmacie territoriali, attivare una grande campagna di screening legata soprattutto al colon retto, su cui la nostra regione è in ritardo”.
 
A proposito delle polemiche dei giorni scorsi sul difficile accesso ad alcuni farmaci, Ruscitti ha detto che “in realtà in alcuni casi si tratta di farmaci che vanno somministrati esclusivamente all’interno di ospedali anche perché sono pericolosi per chi li riceve, quindi l’eventualità di darli direttamente alla persona interessata è abbastanza complessa e illegale. Su altri stiamo intervenendo, ma il tema dei farmaci ad alto costo e salvavita è un tema che riguarda tutto il Paese. La riorganizzazione di tutta la rete farmaceutica pugliese è fondamentale: siamo stati la Regione che spendeva di più e male, ma non per colpa dei farmacisti. Ora abbiamo imboccato una strada importante. Stiamo reindirizzando la riduzione della spesa farmaceutica, invece che su farmaci a volte inutili, a volte anche troppo costosi, verso i farmaci salvavita”.
 
 Il segretario generale di Cittadinanzattiva-Tribunale dei diritti del Malato, Antonio Gaudioso è invece intervenuto per sottolienare “l’impegno, sotto il profilo degli screening da parte delle farmacie pugliesi. La presenza a questo incontro, con i responsabili nazionali e regionali della nostra organizzazione, vuole sottolineare l'importanza che diamo al dialogo e alla collaborazione con il mondo della farmacia che riteniamo essere fondamentale per una migliore e più equa accessibilità ai farmaci ed ai presidi erogati dal servizio sanitario nazionale da parte di tutti i cittadini. Crediamo sia necessario investimento e responsabilizzazione del mondo della farmacia per aumentare i servizi erogati al cittadino in una logica di integrazione sempre più forte con i diversi attori del sistema, dall'ospedale al medico di famiglia. Ci auguriamo, inoltre, che anche la norma che prevede la possibilità di prenotare le vaccinazioni in farmacia contenuta nel decreto appena approvato al Senato, possa essere implementata”.
 
Ad illustrare più nel dettaglio gli obiettivi del protocollo di intesa è stato il presidente dell’Ordine di Bari e Bat, Luigi d’Ambrosio Lettieri: “vogliamo definire i percorsi operativi per rendere più agevole l’accesso al farmaco da parte dei cittadini e migliorare i servizi cognitivi e professionali erogati dalla farmacia, misurandone la qualità e il gradimento. I progetti messi – ha continuato il presidente – in campo su questo fronte con la Regione Puglia azionano una politica di governance che sviluppa l’aderenza alle terapie per il corretto utilizzo dei farmaci e l’attivazione degli screening che consentono di dare maggiore impulso alla attività di prevenzione soprattutto su quelle patologie a più alto livello di diffusione”.
 
“La nostra scommessa – ha aggiunto Vito Novielli, presidente di Federfarma Bari – è quella di rendere la rete organizzata, capillare, presidiata e informatizzata delle farmacie che oggi sono 1200 in tutta la regione, sempre più funzionale al disegno pubblico di assistenza che è in particolare rivolto alle cronicità e a quel territorio che è poco presidiato dalle strutture sanitarie”.
 
L’evento, promosso dall’Ordine interprovinciale dei Farmacisti di Bari e Bat, ha visto la partecipazione anche di Anna Lisa Mandorino, Matteo Valentino e Stefania Palmisano, rispettivamente vice segretaria vicaria, segretario e coordinatrice regionale di Cittadinanzattiva- Tribunale dei diritti del Malato, Francesco Settembrini, presidente Consulta Regionale Ordini Farmacisti di Puglia e Ordine Taranto, Domenico Di Tolla, delegato Fofi Regione Puglia e presidente Ordine Lecce, Gabriele Rampino, presidente Ordine Brindisi; Alfonso Bevere, presidente Ordine Foggia.

21 Luglio 2017

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