Punti nascita. M5S Lombardia: “Regione si faccia avanti per riaprire quello di Oglio Po”

Punti nascita. M5S Lombardia: “Regione si faccia avanti per riaprire quello di Oglio Po”

Punti nascita. M5S Lombardia: “Regione si faccia avanti per riaprire quello di Oglio Po”
Il consigliere Marco Degli Angeli presenta una interrogazione alla Giunta alla luce di quanto dichiarato dagli esponenti del M5S dopo un incontro al ministero della Salute sul tema. “Il parere del Comitato Percorso nascita nazionale è puramente orientativo e non vincolante. Quindi le responsabilità della chiusura sono tutte in capo alla Regione. Vogliamo che Gallera si assuma le sue responsabilità”.

Torna di stretta attualità la questione del Punto nascita dell’Ospedale Oglio Po di Vicomoscano dopo l’incontro svolto il 29 gennaio presso il Ministero della Salute con alcuni esponenti del M5S. In Lombarda il Movimento ha presentato un’interrogazione a risposta immediata (Question Time), il cui primo firmatario è il Consigliere Marco Degli Angeli, con la quale chiede alla Giunta quali siano le intenzioni del governo regionale a seguito delle dichiarazioni di apertura e della disponibilità del ministero che, tra le altre cose, almeno secondo quanto riferito dal M5S, avrebbe attribuito alle Regioni la responsabilità in merito alla riapertura dei Punti nascita regionali. L’interrogazione verrà presentata e riceverà risposta nella prossima seduta del Consiglio regionale che si terrà martedì 5 febbraio.

Il segnale di apertura da parte del Ministero per Degli Angeli fa ben sperare per la ridiscussione dei termini della normativa che ha portato, nello scorso mese di ottobre, alla chiusura del Punto nascita di Oglio Po. “La disponibilità del Ministro Grillo – afferma il consigliere – dimostra ancora una volta che questo Governo pone al primo posto l’interesse dei cittadini e dei territori. L’ospedale Oglio Po ha un bacino di utenza di 80.000 unità ed una potenzialità di 800 parti l’anno, cifra di gran lunga superiore ai 500 previsti dallo sbarramento ministeriale; è stato un errore chiuderlo e non dare la possibilità a quel presidio di dimostrare il proprio valore e le proprie potenzialità”.

“Vogliamo – continua Degli Angeli – che l’Assessore Giulio Gallera si assuma le sue responsabilità su tale questione, poiché la giustificazione da lui addotta per la chiusura del Punto nascita, non è assolutamente plausibile. Infatti, il parere del Comitato Percorso nascita nazionale è puramente orientativo e non vincolante. Quindi le responsabilità della chiusura sono tutte in capo alla Regione. L'Assessore deve dirci come intende agire adesso, alla luce dei nuovi risvolti. Continueremo a vigilare sulla questione perché i cittadini di quel territorio devono riavere il servizio di cui sono stati privati. È un loro diritto”.

31 Gennaio 2019

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