Punto nascita Sanremo. L’obiettivo è  riaprire entro l’autunno

Punto nascita Sanremo. L’obiettivo è  riaprire entro l’autunno

Punto nascita Sanremo. L’obiettivo è  riaprire entro l’autunno
Lo ha assicurato l’assessore alla Sanità Angelo Gratarola: “Il punto nascita all’ospedale Borea diventa importante non soltanto per l’area di competenza e per le aree interne ramificate e distanti dal centro, ma anche come bilanciamento nella logica dell’area vasta”

“Stiamo lavorando, di concerto con i vertici dell’Asl 1, per riaprire il punto nascita di Sanremo entro il prossimo autunno”.

Così l’assessore alla Sanità Angelo Gratarola torna così sul tema del Punto Nascita all’ospedale Borea.

“Considerate le indicazioni ministeriali che prevedono nove punti nascita regionali di cui due nell’Asl 2 e uno nell’Asl 1, va poi focalizzata l’attenzione sul quadro attuale – continua l’assessore Angelo Gratarola – l’assenza temporanea del punto del S. Corona di Pietra Ligure, ospedale sottoposto ad importanti opere di adeguamento anti incendio dopo il rogo avvenuto lo scorso anno, rende strategico il punto nascita di Imperia che di fatto copre l’Asl 1 e parte del territorio di Asl 2 lontano da Savona”.

Ed ecco dunque il ruolo attribuito all’ospedale Borea.m“In questo quadro il punto nascita di Sanremo diventa comunque importante non soltanto per l’area di competenza e per le aree interne ramificate e distanti dal centro, ma anche come bilanciamento nella logica dell’area vasta – spiega Gratarola – Spostare semplicemente il punto nascita da Imperia a Sanremo genererebbe un vuoto di circa 100 km, tale infatti è la distanza tra Sanremo e Savona. Compito dell’amministrazione regionale è mantenere una visione globale che metta da parte localismi per garantire la tutela della salute. La riapertura di Sanremo, anche in virtù degli interventi realizzati e progettati almeno cinque anni fa, diventa così strategica: il provvedimento darà supporto all’estremo ponente, area che rispetto ad altre Asl, non ha zone di confine tali da generare supporto. A questo proposito è bene ricordare che nel 2022, 31 mamme residenti in Asl 1 hanno partorito in Francia di cui 19 del distretto di Ventimiglia. Il lavoro e le interlocuzioni con Asl 1 sono costanti per arrivare, come detto, alla sua riapertura entro l’autunno. Obiettivo parallelo è quello di accelerare per la costruzione del nuovo ospedale di Taggia e, fino ad allora, mantenere attivi tutti i servizi dei due ospedali di Imperia e Sanremo, punti nascita compresi”.

20 Luglio 2023

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