Rete Oncologica Campana. All’Aorn Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta al via un nuovo Front office

Rete Oncologica Campana. All’Aorn Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta al via un nuovo Front office

Rete Oncologica Campana. All’Aorn Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta al via un nuovo Front office
Grazie al nuovo centro di informazioni per pazienti e visitatori il nuovo reparto di oncologia, recentemente inaugurato, ora può contare non solo su attrezzature all’avanguardia, ma anche sul miglioramento dell’accoglienza per i pazienti affetti da patologie tumorali

Fino a due-tre anni fa l’Aorn Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta era considerato “l’Ospedale della camorra” e commissariato per infiltrazioni. Poi il giro di boa, a novembre del 2018 quando il presidente dell’Anac Raffaele Cantone, in occasione della presentazione del piano di prevenzione della corruzione, riconosceva il passo avanti rilevantissimo ed il salto di qualità raggiunto grazie anche al lavoro dell’attuale direttore generale Mario Vittorio Nicola Ferrante.
 
In linea con il percorso di qualità intrapreso è stato recentemente inaugurato il nuovo reparto di Oncologia ed il relativo Front office dell'azienda di rilievo nazionale: un nuovissimo centro informazioni per pazienti e visitatori della struttura, che può ora contare non solo sulla dotazione di attrezzature all’avanguardia, altamente tecnologiche, ma anche sul notevole miglioramento dell’accoglienza per i pazienti affetti da patologie tumorali e anche dell’area attesa
 
Il progetto rientra nell’ambito della Rete Oncologica Campana (Roc) secondo il modello operativo del Comprensive Cancer Center Network (Cccn) che tende ad includere tutte le strutture presenti sul territorio e a vario titolo competenti per la prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione del cancro.
La Rete Oncologica Campana ha individuato proprio all’Aorn S. Anna e S. Sebastiano di Caserta la sede del Centro Oncologico di Riferimento Polispecialistico per la provincia di Caserta, con funzioni diagnostico-stadiative, terapeutiche, riabilitative e di follow-up oncologico.
 
Anche grazie a questo nuovo intervento l’Aorn di Caserta si conferma ora come modello di riferimento per la nuova sanità in Campania e come polo di attrazione per altre zone della Regione.

11 Aprile 2019

© Riproduzione riservata

Cancro. 3mila nuovi pazienti presi in carco dal Cardarelli nel 2025, 8.500 nell’ultimo triennio
Cancro. 3mila nuovi pazienti presi in carco dal Cardarelli nel 2025, 8.500 nell’ultimo triennio

Tremila persone in più che si sono rivolte al Cardarelli di Napoli per diagnosi e terapie, a cui si aggiungono i 3mila circa dello scorso anno e i 2.500 del...

Napoli. Dieci anni di attività di Emergency a Ponticelli: 12mila persone prese in carico, il 23% italiani
Napoli. Dieci anni di attività di Emergency a Ponticelli: 12mila persone prese in carico, il 23% italiani

“In un contesto sanitario segnato da carenza di medici di medicina generale e pediatri di libera scelta, frammentazione dei percorsi di cura e crescente ricorso alla sanità privata, l’esperienza decennale...

Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private
Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private

Il processo di accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie e sociosanitarie private del Piemonte entra nella sua fase conclusiva. Terminata la stagione delle verifiche nelle strutture pubbliche, l’Organismo Tecnicamente Accreditante (OTA)...

Dematerializzazione e medicina generale per un diritto all’assistenza concreto
Dematerializzazione e medicina generale per un diritto all’assistenza concreto

Gentile Direttore,nella Regione Campania, lo Studio del Medico di Medicina Generale rappresenta il primo e più concreto presidio della sanità territoriale. Non è un passaggio amministrativo né un filtro burocratico:...