Riforma 118, Nursind: “No alle esternalizzazioni”

Riforma 118, Nursind: “No alle esternalizzazioni”

Riforma 118, Nursind: “No alle esternalizzazioni”
Il sindacato chiede un incontro a Saccardi per discutere della possibile apertura ai privati nella riforma del 118, che per il Nursind porta “gravi problemi sotto il profilo della responsabilità e della formazione”. Per il sindacato bisogna anche evitare “il rischio escalation per cui oggi si apre all’autista soccorritore di matrice privata e domani arriveremo al personale sanitario”.

“Stop alle esternalizzazioni nel servizio sanitario: l’apertura ai privati nella riforma del 118 porta con sé gravi problematiche dal punto di vista della responsabilità e della formazione: sono in corso le convocazioni delle parti in causa in Regione Toscana, chiediamo quanto prima un incontro con l’assessore alla Salute”. E’ quanto afferma Giampaolo Giannoni, segretario regionale per la Toscana del Nursind, sindacato autonomo degli infermieri.

“Si susseguono in questi giorni prese di posizione da parte del mondo del volontariato e incontri in Regione sul tema della riforma del servizio di emergenza che in Toscana, pur in un sistema difforma, ha alti livelli qualitativi – afferma Giannoni – grazie a tutti i professionisti che vi operano. Nessuno mette in dubbio l’importanza del terzo settore – prosegue – ma quando si tratta di affrontare gli standard degli organici sul servizio pubblico apicale del sistema (vedi la dotazione di automedica) non possiamo prescindere dal ribadire la necessità del servizio pubblico”.

“Vogliamo evitare il rischio escalation – prosegue il responsabile Nursind Toscana – per cui oggi si apre all’autista soccorritore di matrice privata e domani arriveremo al personale sanitario. Già l’introduzione di una gestione mista nelle centrali operative 118, a seguito di una legge regionale che ha permesso l’accesso ai privati, ha evidenziato notevoli problemi sotto l’aspetto disciplinare: come abbiamo visto in prima persona, quasi sempre è l’infermiere a pagare le conseguenze di questa gestione, dal punto di vista dei profili di responsabilità”.

“Auspichiamo a breve un incontro con l’assessore regionale alla Salute Stefania Saccardi – conclude Giannoni – per affrontare il problema nel merito e ribadire la nostra posizione a tutela di un servizio pubblico di emergenza”.

01 Aprile 2019

© Riproduzione riservata

Autonomia differenziata. Campania e Puglia contro le intese: “Senza Lep e perequazione si rompe l’unità del Paese”
Autonomia differenziata. Campania e Puglia contro le intese: “Senza Lep e perequazione si rompe l’unità del Paese”

Una presa di posizione politica che mette in discussione l'intero impianto dell'autonomia differenziata, chiamando in causa i principi fondamentali dello Stato e la tenuta del Servizio sanitario nazionale. Questo, in...

Asl Toscana sud est, al via la guardia attiva pediatrica
Asl Toscana sud est, al via la guardia attiva pediatrica

Da mercoledì 1° aprile, l’Asl Toscana sud est avvierà la sperimentazione della guardia attiva pediatrica, dando attuazione alle recenti disposizioni della delibera della Regione Toscana 1.704 del 15 dicembre 2025...

La Campania esce dal Piano di rientro. Arriva l’ok del Governo
La Campania esce dal Piano di rientro. Arriva l’ok del Governo

Il Ministero della Salute ha accolto la richiesta di uscita dal piano di rientro della Regione Campania. Nel corso del tavolo di verifica con il Mef, oggi, sono stati esaminati...

Aou Careggi. Daniela Matarrese confermata Dg
Aou Careggi. Daniela Matarrese confermata Dg

Daniela Matarrese è stata confermata dal presidente Eugenio Giani nel ruolo di direttore generale dell'azienda ospedaliero-universitaria di Careggi di Firenze. Nei giorni scorsi era arrivato il parere positivo del Consiglio...