Riparto Fsn. Per le Marche 21 milioni in più rispetto al 2015. Ceriscioli: “Sono molto sodisfatto”

Riparto Fsn. Per le Marche 21 milioni in più rispetto al 2015. Ceriscioli: “Sono molto sodisfatto”

Riparto Fsn. Per le Marche 21 milioni in più rispetto al 2015. Ceriscioli: “Sono molto sodisfatto”
Il presidente delle Marche ha annunciato che le risorse della Regione permetteranno di “investire nella medicina territoriale e dunque sulla trasformazione in ospedali di comunità delle 13 strutture delle provincie”. Cinque milioni in più andranno “ai servizi ai cittadini negli ex ospedali di polo”. Parte del fondo servirà per la riduzione delle liste di attesa e per nuove assunzioni in deroga.

"E' molto importante la tempistica con la quale il riparto del Fondo sanitario 2016 è stato approvato, perché permette una giusta programmazione delle risorse". Così il governatore delle Marche, Luca Ceriscioli, commenta l’accordo raggiunto ieri dalla Conferenza delle Regioni sul riparto del fondo sanitario nazionale per il 2016.

"Per la prima volta – spiega Ceriscioli – grazie all'accordo di tutti i presidenti il fondo sanitario sarà disponibile già da febbraio”. Per le Marche si tratta di 21 milioni di euro in più rispetto al 2015. La tabella di riparto definitiva non è ancora disponibile, ma la proposta entrati ieri in Conferenza delle Regioni assegnava alla Regione circa 2,8 miliardi.

Il presidente delle Marche si è detto “molto soddisfatto” del risultato, perché le risorse ottenute “ci permetteranno di investire nella medicina territoriale e dunque sul percorso di trasformazione in ospedali di comunità delle 13 strutture delle provincie marchigiane. Cinque milioni in più per i servizi ai cittadini negli ex ospedali di polo. Parte di questo fondo invece sarà investito per far fronte agli impegni assunti con la delibera sulla riduzione delle liste di attesa. Infine le nuove assunzioni in deroga necessarie per garantire i turni di riposo nel recepimento delle nuova normative che permetteranno di aumentare le prestazioni".

05 Febbraio 2016

© Riproduzione riservata

Emergenza Carburante. A rischio soccorsi e continuità delle cure. L’allarme dell’Ordine dei medici di Napoli
Emergenza Carburante. A rischio soccorsi e continuità delle cure. L’allarme dell’Ordine dei medici di Napoli

Medici che non riescono a raggiungere ospedali e ambulatori, difficoltà negli spostamenti per l’assistenza domiciliare e gravi problemi nel rifornimento delle ambulanze del 118. La carenza di carburante legata alla...

Niguarda condannato per le condizioni di lavoro degli infermieri, Fials Milano: “Da tempo denunciamo”
Niguarda condannato per le condizioni di lavoro degli infermieri, Fials Milano: “Da tempo denunciamo”

“Quattro infermieri nei turni pomeridiani e notturni per un reparto di 36 posti letto, di cui 12 ad alta intensità assistenziale, assenza di operatori sociosanitari durante la notte, riposi ripetutamente...

Lazio. Commissione Sanità dà l’ok alla nomina di Scozzafava alla guida di Lazio.0
Lazio. Commissione Sanità dà l’ok alla nomina di Scozzafava alla guida di Lazio.0

La commissione Sanità del Consiglio regionale del Lazio, presieduta per l’occasione dal vicepresidente Angelo Tripodi, ha espresso martedì scorso, a maggioranza, parere favorevole alla nomina di Angelo Scozzafava a direttore...

Sardegna. Tre milioni contro le liste d’attesa e contributi all’emergenza-urgenza contro il caro carburante
Sardegna. Tre milioni contro le liste d’attesa e contributi all’emergenza-urgenza contro il caro carburante

Sardegna. Tre milioni contro le liste d’attesa e contributi all’emergenza-urgenza contro il caro carburante La Giunta regionale stanzia 3 milioni per cataratte, colonscopie e gastroscopie e avvia il Piano liste...