Roma. Lavra (Cimo) a Zingaretti: “Al Pronto soccorso del San Camillo è sempre caos. Serve un programma chiaro e preciso”

Roma. Lavra (Cimo) a Zingaretti: “Al Pronto soccorso del San Camillo è sempre caos. Serve un programma chiaro e preciso”

Roma. Lavra (Cimo) a Zingaretti: “Al Pronto soccorso del San Camillo è sempre caos. Serve un programma chiaro e preciso”
Il segretario regionale del sindacato dei camici bianchi ricorda: “Da anni facciamo proposte per eliminare il sovraffollamento dei Pronto soccorso-Dea. Ci piacerebbe fosse il contrario, ma non è stato risolto alcun problema all’ospedale San Camillo di Roma, né ora né in futuro se si continua in questo modo. Regna quotidianamente il caos”.

“Dispiace dissentire con il presidente Zingaretti ma l’unico modo per risolvere il problema, nonostante lui dica che ora sia tutto rientrato nella norma, è prevedere di eliminare il sovraffollamento dei Pronto Soccorso-Dea di tutti i grandi nosocomi del Lazio con un programma d’azione chiaro e preciso: ridefinendo il percorso del paziente e smettendo di ampliare le aree in cui vengono trattenuti i malati, creando solo sovraffollamento;  potenziando in modo congruo la degenza ordinaria di area internistica degli ospedali, aumentando la ricettività per i malati ricoverati e sprecando meno tempo, e soprattutto risorse, nella gestione di settori collaterali del “pianeta sanità”, che speculano sul sovraffollamento dei Pronto Soccorso ma non servono a migliorare alcunché”. Commenta così, la nota stampa diffusa dal presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti,  Giuseppe Lavra, Segretario Regionale CIMO Lazio, secondo cui “c’è ben altro da fare per tornare alla normalità e migliorare le condizioni degli ospedali romani”.
 
Per Lavra “è questa la ricetta proposta dalla Cimo da anni e mai ascoltata.  I cittadini che sperimentano disservizi inaccettabili che sono ovunque all’ordine del giorno, non possono che indignarsi ascoltando dai media che la situazione è tornata alla normalità. Il disastro della sanità laziale è sotto gli occhi di tutti”.

13 Gennaio 2016

© Riproduzione riservata

Federsanità Anci Puglia. Luigi Fruscio eletto presidente: “Luogo di sintesi tra sanità e Comuni”
Federsanità Anci Puglia. Luigi Fruscio eletto presidente: “Luogo di sintesi tra sanità e Comuni”

Luigi Fruscio, direttore generale della Asl Bari, è il nuovo presidente di Federsanità Anci Puglia. L'elezione è avvenuta oggi a Bari nel corso dell'Assemblea regionale della Federazione, alla presenza del...

Veneto. Giunta approva Variazione di Bilancio: oltre 11 milioni per sanità
Veneto. Giunta approva Variazione di Bilancio: oltre 11 milioni per sanità

Oltre 11 milioni di euro per la sanità nell'ambito del Pnrr, in totale oltre 60 milioni di euro per sanità, sociale, casa, trasporto pubblico e sviluppo del sistema produttivo veneto....

Ospedale Bagno a Ripoli, 300 posti letto e 48.773 accessi al PS. Monni: “Modelli da estendere”
Ospedale Bagno a Ripoli, 300 posti letto e 48.773 accessi al PS. Monni: “Modelli da estendere”

Specializzazione, innovazione e una forte integrazione con il territorio: è il profilo dell’ospedale Santissima Annunziata di Bagno a Ripoli, presidio di riferimento per circa 200 mila persone e punto di...

Umbria. Tumori, l’80,8% degli interventi di classe A entro 30 giorni. Nel 2024 era il 56,8%
Umbria. Tumori, l’80,8% degli interventi di classe A entro 30 giorni. Nel 2024 era il 56,8%

Migliora la tempestività delle cure oncologiche in Umbria: la percentuale di interventi chirurgici per tumori maligni eseguiti entro 30 giorni è passata dal 56,8% nei primi sette mesi del 2024...