Roma. Linea diretta medici di famiglia-specialisti: al San Camillo arriva il ‘Percorso Polmone’

Roma. Linea diretta medici di famiglia-specialisti: al San Camillo arriva il ‘Percorso Polmone’

Roma. Linea diretta medici di famiglia-specialisti: al San Camillo arriva il ‘Percorso Polmone’
Il ‘Percorso’ è uno degli interventi indicati dai Piani regionali per rafforzare e codificare l'alleanza ospedale -territorio per la diagnosi e la cura del tumore del polmone.

Un’alleanza ospedale-medico di famiglia per anticipare la diagnosi di tumore del polmone e un infermiere che accompagnerà per tutto il percorso il paziente.

Sono questi i due punti fermi del ‘Percorso Polmone’ appena attivato presso l'Ospedale San Camillo-Forlanini. Il ‘Percorso’ è uno degli interventi indicati dai Piani regionali per rafforzare e codificare l'alleanza ospedale -territorio per la diagnosi e la cura del tumore del polmone.

Nel dettaglio, il ‘Percorso polmone’ dei pazienti con sospetto di tumore ha idealmente inizio con un numero telefonico (lo  06.5870.5507) destinato ai medici di famiglia. A questo corrisponde un ambulatorio del reparto di radioterapia dove il professionista può rivolgersi per avviare un paziente con sospetta patologia neoplastica polmonare.

Lì inizia la presa in carico del paziente che successivamente viene visitato e accompagnato a effettuare gli specifici esami per avviare il percorsi diagnostico-assistenziali. Presso il Centro sarà presente anche la figura di un infermiere professionale che, in qualità di case manager, seguirà il paziente durante il suo percorso diagnostico e terapeutico, assicurando così la continuità assistenziale.

"Il San Camillo è una delle cinque strutture sanitarie regionali definita come Centro di Riferimento per queste patologie”, ha detto il direttore generale Fabrizio d’Alba. “E non solo per l'elevato numero di interventi chirurgici effettuati, ma anche per la presenza in azienda di un'organizzazione fatta di servizi di diagnostica, di oncologia e radioterapica d'eccellenza che consentono di scegliere il trattamento integrato più idoneo realizzando la piena presa in carico dei pazienti”

08 Febbraio 2018

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