San Giovanni Addolorata di Roma, confermata la certificazione europea di qualità per la Breast Unit  

San Giovanni Addolorata di Roma, confermata la certificazione europea di qualità per la Breast Unit  

San Giovanni Addolorata di Roma, confermata la certificazione europea di qualità per la Breast Unit  
Il riconoscimento arriva per il nono anno consecutivo. Rocca. “Sono molto orgoglioso. Nonostante il tumore al seno sia ancora molto diffuso, grazie ai progressi della medicina e all’ottimo lavoro dei professionisti che operano nei 16 Centri di Senologia del Lazio, le donne possono guarire, trovando equipe multidisciplinari di altissimo livello”.

Per il nono anno consecutivo il Centro di Senologia dell’Azienda Ospedaliera San Giovanni Addolorata – diretto dal dott. Lucio Fortunato – ha ottenuto la conferma della Certificazione europea di qualità (Breast Centers Certification – BCCERT/ITALCERT), conseguita per la prima volta nel 2017. L’ennesimo riconoscimento è avvenuto al termine di una “site-visit” annuale di sorveglianza, effettuata da una Commissione Internazionale Indipendente che ha verificato il raggiungimento degli obiettivi rispetto agli indicatori di qualità EUSOMA (European Society of mastology). Un lungo processo che ha visto l’Azienda impegnata a garantire percorsi di qualità, con un’équipe multidisciplinare di professionisti dedicati e spazi destinati in esclusiva alle donne con tumore al seno.

“Un risultato importante – commenta l’azienda ospedaliera in una nota – per l’ampia casistica trattata, i protocolli seguiti e soprattutto il lungo, attento e impegnativo lavoro di squadra che, nell’ambito di un approccio interdisciplinare, vede coinvolte molteplici figure professionali. Intorno all’obiettivo Senologia è stata creata una vera e propria rete che prende in carico la donna e la accompagna in tutte le fasi di diagnosi, cura e follow-up del tumore, assicurando una presa in carico totale ed elevati standard di qualità”.

“Molto orgoglioso”, si è detto il presidente della Regione, Francesco Rocca. “Nonostante il tumore al seno sia ancora molto diffuso, grazie ai progressi della medicina e all’ottimo lavoro dei professionisti che operano nei 16 Centri di Senologia del Lazio, le donne possono guarire, trovando equipe multidisciplinari di altissimo livello. Continueremo ad accompagnare le tante donne nel loro percorso di malattia ma anche di speranza concreta, offrendo loro i migliori strumenti per curarsi”, scrive Rocca su Facebook.

07 Marzo 2025

© Riproduzione riservata

Lazio. L’attività infermieristica entra nella cartella clinica elettronica, al via la formazione
Lazio. L’attività infermieristica entra nella cartella clinica elettronica, al via la formazione

La Regione Lazio è la prima in Italia che, accogliendo la proposta del Coordinamento degli Ordini degli Infermieri del Lazio, ha voluto render operativo in tutte le sue aziende sanitarie...

Lazio. Rocca: “Entro il 2027 ci saranno 10mila medici e infermieri in più rispetto al 2023”
Lazio. Rocca: “Entro il 2027 ci saranno 10mila medici e infermieri in più rispetto al 2023”

“Quando sono arrivato”, nel ruolo di presidente della Regione Lazio, “c’erano circa 52.900 dipendenti nel servizio sanitario: oggi sono oltre 58mila. Abbiamo oltre 5mila unità e passa in più tra...

Al Regina Apostolorum nuovo Day Hospital oncologico: postazioni salgono da 9 a 12
Al Regina Apostolorum nuovo Day Hospital oncologico: postazioni salgono da 9 a 12

Con il nuovo Day Hospital oncologico inaugurato oggi, l'Ospedale Regina Apostolorum di Albano Laziale (Gruppo Lifenet Healthcare), struttura accreditata con il Ssn, completa la dotazione che la programmazione regionale gli...

Ansia e salute mentale conquistano i social. Nei Tg se ne parla poco e solo nei nei casi di cronaca nera. L’indagine Ro.MENS
Ansia e salute mentale conquistano i social. Nei Tg se ne parla poco e solo nei nei casi di cronaca nera. L’indagine Ro.MENS

Sui social la parola chiave “ansia” compare 37 mila volte, tredici volte più di “depressione”. Oltre 138 mila post sulla salute mentale pubblicati nei primi sei mesi del 2026, tra...