Sanità digitale. in Toscana completato l’82% dei progetti finanziati con il Pnrr 

Sanità digitale. in Toscana completato l’82% dei progetti finanziati con il Pnrr 

Sanità digitale. in Toscana completato l’82% dei progetti finanziati con il Pnrr 
La Regione ha assegnato circa il 60% delle risorse a disposizione ad interventi destinati a tutte le aziende sanitarie territoriali ed ospedaliere toscane, mentre il restante 40% finanzia progettualità proposte e personalizzate dalle singole aziende sanitarie. Entro settembre, grazie anche allo stanziamento di risorse aggiuntive, altri progetti di livello regionale saranno completati.

Più del’82 per cento dei progetti di digitalizzazione ospedaliera (azione denominata Dea I e II livello) del Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza) finanziato dall’Unione europea previsti in Toscana sono stati completati entro il 30 giugno 2025, utilizzando l’intero finanziamento a disposizione. Lo comunica la Regione in una nota.

“Il digitale è la sfida del presente e del futuro, anche per quanto riguarda la sanità – evidenzia il presidente della Toscana, Eugenio Giani -. Una sanità digitale vuol dire telemedicina e uno scambio più veloce di informazioni, vuol dire reti più veloci e servizi da remoto. Vuol dire sistemi capaci di dialogare tra loro: tutte innovazioni capaci di migliorare la risposta ai bisogni sanitari dei cittadini”.

“Ancora una volta la Toscana dimostra la capacità di sapere organizzare e programmare le risorse – commenta l’assessore al diritto alla salute Simone Bezzini -. Stiamo parlando di interventi fondamentali per far crescere il nostro sistema sanitario: sanità digitale significa migliorare l’accesso ai servizi e renderli disponibili in modo equo in tutto il territorio, ma anche migliorare il lavoro dei nostri professionisti. Il risultato è stato centrato grazie anche alla stretta collaborazione tra il settore sanità digitale e innovazione, responsabile degli investimenti Pnrr in materia Ict, ed Estar, ente di supporto tecnico, che ringrazio per l’attento lavoro attento e puntuale che stanno facendo”.

In fase di progettazione Regione Toscana ha assegnato circa il 60 per cento delle risorse a disposizione ad interventi destinati a tutte le aziende sanitarie territoriali ed ospedaliere toscane, in un’ottica di razionalizzazione e omogeneizzazione degli strumenti utilizzati. Il restante 40 per cento finanzia invece progettualità proposte e personalizzate dalle singole aziende sanitarie.

Nel primo filone rientrano la cartella clinica elettronica regionale, che permetterà una gestione più facile e centralizzata delle cartelle di ricovero, ambulatoriali e di terapia intensiva; c’è il software che consente ai cittadini di completare in modo autonomo il check-in per le prestazioni ambulatoriali e risparmiare tempo e file davanti allo sportello, ci sono ancora la piattaforma anagrafica unica regionale, gli interventi per la cybersecurity ed Arpa sanità, il sistema di autenticazione unico per gli operatori sanitari. Si tratta complessivamente di un investimento, solo per i progetti già conclusi e solo per la parte software, di circa 33 milioni.

Sul fronte infrastrutturale a livello delle singole aziende sanitarie (circa 23 milioni l’importo speso) si è intervenuti in molti ospedali e strutture sanitarie per ammodernare le reti dati in fibra ottica o aggiornare i sistemi wi-fi. Si sono sostituiti i centralini telefonici, sono stati rinnovati gli apparati per ampliare la digitalizzazione e l’archiviazione delle immagini sanitarie.

Entro settembre, grazie anche allo stanziamento di risorse aggiuntive, altri progetti di livello regionale saranno completati: dal Cup 3.0, ovvero una nuova piattaforma migliorata per gestire le prenotazioni di visite e prestazioni ambulatoriali, alla lettura remota di vetrini istologici digitalizzati ad alta risoluzione, dai dossier sanitari ad un sistema informatico a supporto della riorganizzazione dell’assistenza territoriale per centrali operative e case di comunità, ma anche uno strumento di monitoraggio e prevenzione delle infezioni correlate all’assistenza ospedaliera e all’antibiotico resistenza. Tutti progetti già in stato avanzato di realizzazione, che valgono complessivamente 18 milioni.

18 Luglio 2025

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