Sanità pugliese “a tinte fosche” per gli infermieri: primo convegno del Nursind Brindisi

Sanità pugliese “a tinte fosche” per gli infermieri: primo convegno del Nursind Brindisi

Sanità pugliese “a tinte fosche” per gli infermieri: primo convegno del Nursind Brindisi
"Un infermiere che si estranea volontariamente da quello che sta accadendo in materia di rinnovo contrattuale e soprattutto non consapevole delle riforme in termine di pubblico impiego - ha osservato Osvaldo Barba della direzione nazionale NurSind - diventa potenzialmente 'complice' di una strategia che, in linea di massima, ha come obiettivo il declassamento dell'infermiere. Non possiamo accettare passivamente quello che accade".

d="cke_pastebin"> "La risposta degli infermieri al processo di riforma della sanità pugliese – ha detto Carmelo Villani segretario territoriale NurSind Brindisi al primo convegno provinciale organizzato dal sindacato su 'Quale infermiere nel processo di riforma della sanità pugliese' – è di forte preoccupazione in considerazione dell'attuale situazione regionale".

"Una sanità – ha proseguito – dove la nostra professione viene relegata sempre più ai margini nel processo assistenziale. Siamo pronti a qualsiasi azione di rivendicazione e di protesta pur di non soccombere difronte a scelte altrui". 

"La sanità pugliese è patria degli sprechi e delle incompiute – ha affermato Mario Conca consigliere regionale Puglia e componente Commissione Sanità del Movimento 5 Stelle – dove gli sperperi hanno determinato una chiusura indiscriminata di tanti ospedali senza prima aver affrontato con raziocinio la diretta relazione con il Territorio oggi sempre più impreparato e con gravi carenze strutturali. L'occasione di questo incontro è quello di supportare qualunque azione di rivendicazione che, attraverso la valorizzazione del ruolo dell'infermiere, determini una qualità assistenziale ottimale oggi sempre più utopica".

"Un infermiere che si estranea volontariamente da quello che sta accadendo in materia di rinnovo contrattuale e soprattutto non consapevole delle riforme in termine di pubblico impiego – ha osservato Osvaldo Barba della direzione nazionale NurSind – diventa potenzialmente 'complice' di una strategia che, in linea di massima, ha come obiettivo il declassamento dell'infermiere a figura amorfa in assoluta controtendenza con le continue evoluzione di una professione intellettuale sempre più indigesta a molti. Non possiamo accettare passivamente quello che accade senza dire la nostra. E da Brindisi lanciamo il nostro grido di allarme per un futuro prossimo con tantissime tinte fosche e pochissima luce in fondo al tunnel".

18 Dicembre 2017

© Riproduzione riservata

Puglia. Intersindacale medici territorio: “Pronti a dare il nostro contributo ma le risposte tardano a venire”
Puglia. Intersindacale medici territorio: “Pronti a dare il nostro contributo ma le risposte tardano a venire”

Le organizzazioni sindacali della medicina generale, della pediatria di libera scelta, degli specialisti ambulatoriali e ospedalieri della Puglia si riuniranno in Assemblea Pubblica il 14 Febbraio per esprimere tutto il...

Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private
Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private

Il processo di accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie e sociosanitarie private del Piemonte entra nella sua fase conclusiva. Terminata la stagione delle verifiche nelle strutture pubbliche, l’Organismo Tecnicamente Accreditante (OTA)...

Se la forza degli Hub diventa la loro malattia
Se la forza degli Hub diventa la loro malattia

Gentile Direttore,il 21 gennaio scorso, durante una sessione plenaria dell'Assessorato alla Sanità pugliese, sono stati comunicati dati che non lasciano spazio a interpretazioni: su 35 Pronto Soccorso regionali, appena 11...

Recupero somme dai medici di famiglia. Smi Puglia presenta diffida formale alla Regione
Recupero somme dai medici di famiglia. Smi Puglia presenta diffida formale alla Regione

La Segreteria Regionale dello SMI (Sindacato Medici Italiani), a seguito del “ripetuto e colpevole silenzio delle istituzioni regionali dinanzi alle richieste d’ incontro urgente e di convocazione da parte della...