Sardegna. Liori: “Farmaci ‘biosimilari’ per contenere spesa farmaceutica”

Sardegna. Liori: “Farmaci ‘biosimilari’ per contenere spesa farmaceutica”

Sardegna. Liori: “Farmaci ‘biosimilari’ per contenere spesa farmaceutica”
La Giunta regionale ha approvato ieri le direttive alle Aziende sanitarie per le  gare di approvvigionamento di farmaci ed emoderivati ‘biosimilari’. Obiettivo: far fronte allo sforamento dei tetti di spesa avvenuto nel 2010, in particolare frenando la crescita della spesa relativa ai ‘farmaci biologici o biotecnologici’. Approvato anche il programma di interventi per le lista di attesa, con uno stanziamento di 21 mln.

Preoccupazione in Sardegna per l’andamento della spesa farmaceutica. I tetti fissati al 13,3% per quella territoriale e al 2,4% per quella ospedaliera sono stati superati anche nel 2010, toccando rispettivamente il 15% e il 6,6%. A crescere è stata in particolare la spesa relativa ai ‘farmaci biologici o biotecnologici’, utilizzati nella cura di patologie tumorali, autoimmuni, reumatologiche, virali, endocrinologiche.
Una situazione a cui la Giunta regionale ha deciso di far fronte approvando, ieri, le direttive alle Aziende sanitarie per realizzare gare di approvvigionamento di farmaci ed emoderivati ‘biosimilari’. “Ovviamente, salvo diversa indicazione del medico prescrittore – ha specificato l’assessore regionale alla Sanità, Antonello Liori -, è assicurata la continuità terapeutica dei pazienti già in trattamento, lo switch automatico non è ammesso. Inoltre, le Direzioni sanitarie delle Aziende provvederanno, con cadenza trimestrale, ad inviare una relazione alla Commissione regionale di valutazione, costituita appositamente.”

La Giunta di ieri ha inoltre approvato il programma degli interventi per il ‘Piano regionale di governo delle liste d’attesa 2010/2012”, con un stanziamento di 21 milioni di euro che saranno così distribuiti: 9 milioni saranno destinati alle prestazioni in regime di ricovero (6 al settore pubblico e 3 al privato), i restanti nove saranno per le prestazioni a carattere ambulatoriale, equamente ripartiti tra pubblico e privato. “La riduzione delle liste d’attesa – ha sottolineato Liori – è uno degli obiettivi strategici della sanità isolana e lo stanziamento di 21 milioni di euro rappresenta una risorsa fondamentale per affrontare e conseguire l’obiettivo. A questa cifra si devono aggiungere altri 2,5 milioni di euro che la Giunta regionale aveva già stanziato, a fine 2010, per la raccolta dei dati necessari”.
Le macroaree di intervento saranno: la fissazione dei tempi massimi di attesa regionali per le prestazioni ambulatoriali ed in regime di ricovero; il miglioramento dell’appropriatezza prescrittiva; la definizione dei percorsi diagnostico-terapeutici; il sostegno alle attività del Centro unico di prenotazione (Cup) regionale; l’aumento della capacità di erogazione delle prestazioni; il monitoraggio delle liste di attesa; le azioni per la trasparenza delle liste di attesa.
Infine, dovendo predisporre entro due mesi, un programma definitivo e completo degli interventi, l’Assessorato ha chiesto alle Aziende sanitarie che, entro trenta giorni, ciascuna Asl presenti un Piano aziendale con gli attuali tempi di attesa per le prestazioni indicate nel programma degli interventi, una descrizione delle criticità riscontrate e le azioni che si intendono attuare con il relativo piano finanziario di previsione.
 

27 Aprile 2011

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