Sardegna. Peste suina: Cappellacci a Roma per agevolazioni su regolarizzazione

Sardegna. Peste suina: Cappellacci a Roma per agevolazioni su regolarizzazione

Sardegna. Peste suina: Cappellacci a Roma per agevolazioni su regolarizzazione
Il governatore, assieme ai sindaci dei Comuni coinvolti, chiederanno il prossimo 12 settembre la deroga all’abbattimento dei capi suini non sieropositivi nel caso in cui venga riscontrato un solo caso di latenza del virus. L'obiettivo della richiesta è arginare la perdita del patrimonio suinicolo sardo.

Il prossimo 12 settembre il presidente della Regione Sardegna, Ugo Cappellacci, e i sindaci di numerosi Comuni saranno a Roma, al ministero della Salute, per chiedere la deroga all’abbattimento dei capi suini non sieropositivi nel caso in cui venga riscontrato un solo caso di latenza del virus. La data è stata concordata oggi a Roma nel corso di un incontro tra il presidente della Regione, l’assessore e il ministro Beatrice Lorenzin.

La norma prevede che al momento della regolarizzazione dei capi clandestini, nel caso in cui si riscontri un capo sieropositivo in zona di sorveglianza, tutti gli altri animali regolarizzati vengono comunque abbattuti. Un fatto che comporta un serio rischio di perdita del patrimonio suinicolo sardo ed è l’elemento che sta ostacolando la totale emersione del pascolo brado. E’ per questo che la Regione incontrerà assieme a una delegazione delle comunità locali il ministro Lorenzin per ribadire la necessità di un intervento di modifica delle disposizioni comunitarie, anche in considerazione della peculiarità di questi territori e delle loro condizioni socio-economiche.

“Dobbiamo fare fronte comune per eradicare la peste suina africana dopo quasi 40 anni – spiegano il presidente Cappellacci e l’assessore De Francisci – e una deroga da parte di ministero e Ue agevolerebbe enormemente il complesso percorso che la Regione ha intrapreso soprattutto negli ultimi anni. La lotta al pascolo brado che abbiamo intensificato da qualche mese deve andare di pari passo con misure incentivanti per quegli allevatori che decidono di intraprendere il percorso della regolarizzazione del proprio bestiame”.

Marzia Caposio

Marzia Caposio

01 Agosto 2013

© Riproduzione riservata

Caso Monaldi. Fico in Aula: “Non è singolo caso finito in tragedia, ma la storia di un sistema che su più livelli ha visto reiterare errori o omissioni”
Caso Monaldi. Fico in Aula: “Non è singolo caso finito in tragedia, ma la storia di un sistema che su più livelli ha visto reiterare errori o omissioni”

La sequenza dei fatti che hanno caratterizzato la vicenda del piccolo Domenico Caliendo “non è soltanto la storia di un trapianto pediatrico finito in tragedia, è la storia di un...

Autonomia differenziata. Via libera della Conferenza Unificata alle pre-intese con quattro Regioni del Nord. “No” compatto dalle sei Regioni guidate dal Centrosinistra
Autonomia differenziata. Via libera della Conferenza Unificata alle pre-intese con quattro Regioni del Nord. “No” compatto dalle sei Regioni guidate dal Centrosinistra

La Conferenza Unificata ha espresso oggi parere favorevole sugli schemi di intesa preliminare tra il Governo e le Regioni Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto in materia di "tutela della salute...

Case di Comunità. Fimmg Campania: “Non siano considerati mini Pronto soccorso”
Case di Comunità. Fimmg Campania: “Non siano considerati mini Pronto soccorso”

“Abbiamo fortemente voluto che la medicina generale fosse coinvolta nel funzionamento delle Case di Comunità, oggi si inizia a realizzare quanto concordato con l’Accordo Integrativo Regionale 2025”. Lo dice Luigi...

Autonomia differenziata. Campania e Puglia contro le intese: “Senza Lep e perequazione si rompe l’unità del Paese”
Autonomia differenziata. Campania e Puglia contro le intese: “Senza Lep e perequazione si rompe l’unità del Paese”

Una presa di posizione politica che mette in discussione l'intero impianto dell'autonomia differenziata, chiamando in causa i principi fondamentali dello Stato e la tenuta del Servizio sanitario nazionale. Questo, in...