Sardegna. Tavolo tecnico Regione-Enac per il servizio di pronto soccorso aeroportuale

Sardegna. Tavolo tecnico Regione-Enac per il servizio di pronto soccorso aeroportuale

Sardegna. Tavolo tecnico Regione-Enac per il servizio di pronto soccorso aeroportuale
Il tavolo si occuperà di elaborare delle linee guida in grado di garantire in ciascuno scalo le componenti essenziali del presidio di primissimo soccorso e di valutare quali siano le dotazioni necessarie a gestire il livello di rischio sanitario. Arru: "Garantiamo maggiore sicurezza ai viaggiatori"

Aperto un tavolo di lavoro operativo tra la Regione Sardegna e l’Enac (Ente nazionale per l'aviazione civile) per potenziare l'assistenza sanitaria aeroportuale offerta ai viaggiatori e predisporre il training del personale, attraverso simulazioni nelle diverse aree dell'aeroporto, soprattutto per le maxi emergenze.

In una riunione convocata ieri pomeriggio, le parti hanno discusso la predisposizione dei requisiti minimi del servizio di pronto soccorso sanitario aeroportuale. "L'obiettivo – ha detto l’assessore alla Sanità Luigi Arru – è fornire alle società di gestione aeroportuale che hanno sottoscritto la convenzione con Enac, i requisiti minimi del pronto soccorso che devono essere garantiti negli aeroporti nazionali. Procedendo in questa direzione sarà definito un livello uniforme nello svolgimento del servizio sia per Cagliari che per Alghero e Olbia, tenendo comunque in considerazione le differenze e le diverse esigenze dei tre scali".

Il tavolo tecnico sarà composto da rappresentanti della Regione e dell’assessorato della Sanità, esperti delle due centrali del 118 di Cagliari e Sassari e da un gruppo di esperti per l’addestramento alle emergenze. "Il tavolo tecnico e operativo si occuperà di stabilire delle linee guida – ha detto l'assessore Arru – che consentiranno di fornire per ciascuno scalo le componenti essenziali del presidio di primissimo soccorso, e di valutare quali siano le dotazioni necessarie a gestire il livello di rischio sanitario. La stima sarà fatta sulla base delle diverse caratteristiche locali".

 
 

26 Maggio 2015

© Riproduzione riservata

Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori
Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori

Via libera definitivo alla ripartizione tra Regioni e Province autonome delle quote premiali del Servizio sanitario nazionale relative al 2025. È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 24 settembre il...

Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili
Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili

Il progetto Tobia è un percorso assistenziale dedicato alle persone con gravi difficoltà cognitive o relazionali, pensato per facilitare l’accesso a prestazioni diagnostiche e terapeutiche necessarie a prevenire e curare...

Regione Lazio e Spallanzani prorogano al 10 ottobre i termini per partecipare al Corso di formazione per Dg
Regione Lazio e Spallanzani prorogano al 10 ottobre i termini per partecipare al Corso di formazione per Dg

La Regione Lazio e l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS hanno prorogato al 10 ottobre 2026 i termini per la presentazione delle domande di partecipazione all’edizione 2026...

Morbillo, 12 casi in Liguria dal 1° settembre. Nicolò: “Prevenire, vaccinare, informare”
Morbillo, 12 casi in Liguria dal 1° settembre. Nicolò: “Prevenire, vaccinare, informare”

Sono 12 i casi di morbillo registrati in Liguria dal 1° settembre: 2 al Gaslini, 3 a Sanremo, 6 all’Azienda Ospedaliera Metropolitana e 1 a Savona. Due riguardano bambini, mentre...