Sardegna. Tre milioni contro le liste d’attesa e contributi all’emergenza-urgenza contro il caro carburante

Sardegna. Tre milioni contro le liste d’attesa e contributi all’emergenza-urgenza contro il caro carburante

Sardegna. Tre milioni contro le liste d’attesa e contributi all’emergenza-urgenza contro il caro carburante

La Giunta regionale stanzia 3 milioni per cataratte, colonscopie e gastroscopie e avvia il Piano liste d’attesa 2026-2028. Via libera al modello “See and Treat” nei PS per la gestione delle urgenze minori. Contributi per garantire la continuità del servizio di emergenza-urgenza 118.

Sardegna. Tre milioni contro le liste d’attesa e contributi all’emergenza-urgenza contro il caro carburante

La Giunta regionale stanzia 3 milioni per cataratte, colonscopie e gastroscopie e avvia il Piano liste d’attesa 2026-2028. Via libera al modello “See and Treat” nei Pronto soccorso per accelerare la gestione delle urgenze minori. Previsti anche contributi agli enti convenzionati con AREUS per compensare il caro carburante e garantire la continuità del servizio di emergenza-urgenza 118.

Ridurre i tempi d’attesa per visite e interventi, velocizzare la gestione dei casi meno urgenti nei Pronto soccorso e sostenere economicamente il servizio territoriale del 118 di fronte all’aumento dei costi del carburante. Sono gli obiettivi dei provvedimenti in materia sanitaria approvati dalla Giunta regionale della Sardegna, che interviene sia sull’accesso alle prestazioni sia sull’organizzazione e sulla sostenibilità dei servizi di emergenza.

Nel dettaglio, riferisce una nota, la Giunta regionale ha stanziato 3 milioni di euro per il 2026-2027 per ridurre le liste d’attesa in Sardegna per interventi di cataratta, colonscopie e gastroscopie. Le prestazioni saranno acquistate tramite ARES presso strutture private accreditate, attraverso accordi contrattuali aggiuntivi rispetto a quelli ordinari. Le risorse saranno ripartite tra le otto ASL sulla base della popolazione pesata, valorizzando maggiormente la componente anziana.

Le ASL dovranno comunicare ad ARES i fabbisogni entro dieci giorni e gestire agende dedicate ai pazienti in attesa oltre i tempi massimi previsti. È previsto un monitoraggio mensile dei risultati e l’inserimento obbligatorio dell’offerta nel sistema CUP. La delibera è sottoposta al parere della Commissione consiliare competente.

La Giunta ha poi avviato il percorso per l’adozione del Piano regionale di Governo delle Liste d’Attesa (PRGLA) 2026-2028, in attuazione del Piano nazionale. La Direzione generale della Sanità, con il RUAS e le aziende sanitarie, dovrà predisporre il Piano regionale entro il 22 dicembre 2026. È prevista l’istituzione di un Gruppo di lavoro, con ARES, ASL e Sardegna IT, per progettare il nuovo sistema informativo CUP regionale. Il nuovo sistema dovrà migliorare il monitoraggio delle liste d’attesa, l’integrazione con la piattaforma nazionale (PNLA) e il Fascicolo sanitario elettronico (FSE 2.0).

L’obiettivo è rendere più efficiente e trasparente l’accesso alle prestazioni sanitarie, ottimizzando prenotazioni, agende e offerta assistenziale sul territorio.

La Giunta ha poi approvatp il Protocollo regionale per l’attivazione del modello organizzativo “See and Treat” nei Pronto Soccorso della Sardegna, dedicato alla gestione rapida delle urgenze minori da parte di personale infermieristico appositamente formato.

“La sperimentazione presso l’ospedale San Francesco di Nuoro ha dato esiti positivi – spiega la nota -, riducendo il tempo medio tra triage e dimissione da 5 ore e 36 minuti a 60 minuti”. L’attivazione sarà obbligatoria nei Pronto Soccorso con oltre 25.000 accessi annui e facoltativa nelle strutture con un numero inferiore o pari, in base alle esigenze organizzative. Per i presidi che hanno superato la soglia nel 2025, il modello dovrà essere operativo dal 1° gennaio 2027. Ogni Azienda sanitaria dovrà garantire formazione del personale, integrazione con gli altri percorsi assistenziali e monitoraggio dei risultati.

La Giunta regionale ha disposto, poi, un intervento straordinario a favore degli Enti del Terzo Settore convenzionati con AREUS per il servizio di emergenza-urgenza 118, al fine di compensare l’aumento dei costi del carburante registrato nel 2026. Il contributo decorre dal 1° gennaio 2026 e sarà riconosciuto fino all’applicazione della nuova disciplina convenzionale. L’intervento è finalizzato a garantire la sostenibilità economica degli enti e la continuità del servizio di soccorso territoriale. La compensazione sarà erogata nei limiti delle risorse disponibili nel bilancio dell’AREUS. Spetterà all’AREUS definire le modalità operative e le procedure di liquidazione e quantificare gli importi.

22 Ottobre 2026

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