Sardegna. Vertenza talassemici, Cappellacci scrive al Governo

Sardegna. Vertenza talassemici, Cappellacci scrive al Governo

Sardegna. Vertenza talassemici, Cappellacci scrive al Governo
Il governatore solleciterà i risarcimenti ai talassemici per malattie contratte da sangue infetto tra la fine degli anni 70 e l'inizio degli 80. Molti vengono esclusi dagli indennizzi a causa dei criteri restrittivi imposti da un decreto del Governo contro il quale stamattina hanno protestano i paziente isolani.

Il governatore della Regione Sardegna, Ugo Cappellacci, scriverà una lettera urgente al premier Mario Monti e ai ministri della Salute e dell'Economia, Balduzzi e Grilli, per sollecitare la riapertura del tavolo sulla questione dei risarcimenti ai talassemici per malattie contratte da sangue infetto tra la fine degli anni Settanta e l'inizio degli anni Ottanta: molti, soprattutto sardi, vengono esclusi dagli indennizzi a causa dei criteri restrittivi imposti da un decreto del Governo contro il quale stamattina hanno protestano i paziente isolani con un presidio davanti al Consiglio regionale.

Il presidente della Regione che, assieme all'assessore della Sanità, Simona De Francisci, ha incontrato una delegazione di talassemici, ha annunciato che l'assessore anticiperà il contenuto della lettera già domani a Roma durante un incontro al ministero della Salute.
Dopo la proposta di una transazione da parte del Governo che ha bloccato l'azione collettiva per danno biologico è arrivato un decreto che fissa dei criteri che eliminano dal risarcimento almeno il 90% dei politrasfusi che sono stati infettati.
Attualmente i talassemici sardi e gli altri politrasfusi percepiscono circa 700 euro di contributo mensile, mentre per il danno biologico sono stati stanziati negli anni 840 milioni di euro.
 

28 Novembre 2012

© Riproduzione riservata

Via libera dalla Stato Regioni ai fondi per piattaforma liste d’attesa. Rinvio per Piano salute mentale e campagna per la salute riproduttiva
Via libera dalla Stato Regioni ai fondi per piattaforma liste d’attesa. Rinvio per Piano salute mentale e campagna per la salute riproduttiva

Dal programma sangue 2025 al finanziamento alle Regioni per la realizzazione dell’infrastruttura per la Piattaforma liste d’attesa, fino ai criteri per definire le Regioni benchmark per la definizione dei fabbisogni...

Piano sanitario nazionale. Monni (Toscana): “Va aggiornato, serve integrazione”
Piano sanitario nazionale. Monni (Toscana): “Va aggiornato, serve integrazione”

Il nuovo piano sanitario nazionale? Che sia “sempre più integrato: un’integrazione vera tra sanitario e socio-sanitario” per l’assessore al diritto alla salute e alle politiche sociali della Toscana, Monia Monni....

Riforma professioni sanitarie. Le Regioni al Governo: “Rischio invasione competenze e costi insostenibili”
Riforma professioni sanitarie. Le Regioni al Governo: “Rischio invasione competenze e costi insostenibili”

Arrivano le osservazioni delle Regioni sul ddl Delega al Governo in materia di professioni sanitarie e disposizioni relative alla responsabilità professionale". E non mancano le critiche e preoccupazioni su alcuni...

Tumore del retto. Studio italiano ‘NO-CUT’ dimostra che un paziente su quattro può guarire senza chirurgia
Tumore del retto. Studio italiano ‘NO-CUT’ dimostra che un paziente su quattro può guarire senza chirurgia

Una rivoluzione significativa sta cambiando la gestione del carcinoma del retto. Sono appena stati pubblicati sulla rivista scientifica The Lancet Oncology i risultati dello studio clinico NO-CUT, coordinato da ricercatori...